Tempo fa
gironzolando per casa la mia attenzione cadde su un oggetto in bella
vista acquistato molti anni prima a caro prezzo da un collezionista, un
ventilatore a 3 velocità Marelli anni 50 con alimentazione a
125 volt, modificato per poterlo usare senza problemi di trasformatore esterno a 220 con carburatore Dell'orto da 26 e
marmitta a serpentone Polini del Caballero 6m.
Con il proliferarsi dei climatizzatori si era ritagliato un dignitoso e tranquillo
spazio all'ultimo piano di una libreria, era lì, in posizione dominante un po' impolverato, maaa...
perfettamente pronto per una eventuale nuova sfida.
Adesso gli do una bella pulitina pensai!
Prima di continuare è doveroso ricordare che a coloro che vengono per
le pulizie fornisco sempre un elenco di oggetti da non sfiorare con: lo
sguardo, cattivi e invidiosi pensieri, panni e detergenti vari.
L'elenco comprende
l'elettronica, hi-fi, pc una orologio da tavolo a pendola fine 800 e
qualcos'altro che ora non mi viene in mente.... ma cosa vengono a fare
direte voi? Beh vengono a pulire i vetri per esempio, visto che la casa
in cui vivo ha molte finestre, e poi vengono soprattutto a stirare le
mie camicie.
Comunque nella lista nera c'era anche quel bel Marelli!
Cominciamo mettendo sul tavolo un asciugamano per evitare rigature
sul legno e distrazioni varie pensai, poi la ricerca di attrezzi di
varia tipologia, un pennello per la polvere, uno spray di quelli che
puliscono senza corrodere e qualcos'altro che mi sarebbe potuto
servire... Pronto per la scacciavitata? Ancora no, mancavano
all'appello accessori fondamentali tipo: cd Book Of Roses di Andreas
Vollenweider ideale per stimolare la concentrazione, lattina di Pepsi
ghiacciata con lieve spremitura di limone e pacchettino di Chesterfield
per eventuali momenti di soddisfazione o... di panico!
Allora vediamo, per prima cosa devo smontare....mmh come si chiama
l'aggeggio che protegge il ventolone, griglia? Patrano?...
Parte la scacciavitata!
Mi rendo subito più conto che rimontare tutte quelle strane molle ad
incastro sarà impossibile... ma come ca*** avranno fatto in fabbrica a
montarlo...
Devo assolutamente terminare il lavoro e portare in salvo (o male che
vada da Salvo) lo storico ventilatore... dopo un sorso di pepsi e una
prima siga, decisi anche di dare una pulitina all'alimentazione ed al
piccolo motore...
Lo tirai fuori con moooolta fatica, dando così inizio alla prima vera
smadonnata visto che 2 piccolissimi fili si staccarono con una rapidità
da guinness dei primati!
La situazione stava degenerando.
Il ventilatore ormai a cuore aperto mi guardava fisso e me ne tirava
di tutti i colori. Oh parco del dawa e adesso che faccio... ma siii, sti
grancazzi, io lo chiamo, di cuori lui se ne intende mi aiuterà di
sicuro.
Chiamo al cellulare il Prof. Barnard per una disperata guida a
distanza, la voce è strana il tono un po' bauro, coatto, comincio ad
esporre il delicato caso e dopo un paio di minuti mi sento rispondere
un: aoooo e che ca*** ne sò io de' 'ste stronzate, si-tte serve na'
turbina dell'audi o na' centralina de na' porsche viè quà che ne
parlamo! Risposta strana per un professore nato a Beaufort West... avevo
sbagliato a digitare sulla rubrica del cellulare, avevo telefonato a
"Barnaba Autodemolizioni" qualsiasi ricambio in meno di 24 ore!
Bisognava andare avanti senza consulenza... "ce la farò lo stesso"
furono le ultime parole perchè si sbriciolò definitivamente per quanto
era cotto.
Risultato: 2 ore e 35 min buttate via, l'intero calendario elencato a
bassa voce ma con enfasi e conseguenze drammatiche! 52 padre nostro e
103 gloria al padre in latino, mezzo pacchetto di sigarette fumate (1
ora e 50 minuti in meno di vita), e il Marelli inguardabile senza più
nulla che potesse lontanamente ricordarlo visto che
l'elettrosofondio era totalmente distrutto.... ma soprattutto non salvo,
ma da portare con relativa figura di m**** a Salvo, titolare di un
magazzino di ferro vecchio!
Non fate come me, ripensateci finchè siete in tempo, eviterete una
bella samarnata, ovvero......
una gigantesca ca-zza-ta!!!