Piove piove piove, ormai piove da molte settimane e ne abbiamo le tasche piene, "piove governo ladro" mi pare che di ladri ve ne sono anche troppi, comunque quando piove si ricorre all'ombrello, oggetto che da l'idea di essere d'altri tempi.
L'ombrello nasce con la funzione di riparare dalla pioggia ed evitare di bagnarti ma perché quando lo uso mi ritrovo quasi sempre bagnato come un pulcino. Oggetto ingombrante, fastidioso sia quando è aperto che da chiuso, gocciolante, umido e poi il massimo è quando in quelle "straordinarie" giornate di pioggia battente e interminabile, unite a vento forte,in queste occasioni l'ombrello da il meglio di se perché alla prima raffica di vento si rivolta, gettandoti addosso tutta l'acqua che Giove Pluvio sta scaricando; è in quelle occasioni che si rompono anche le bacchette che reggono l'ombrello e di conseguenza ti sgocciola addosso l'impossibile, si comincia ad imprecare e poi.... tutte le persone che ti passano accanto ti guardano e sghignazzano (ma che ca...ridi).
Il fatto è che si rompono tutti gli ombrelli, quelli grandi, ma soprattutto quelli piccoli, pieghevoli che si acquistano dai venditori ambulanti a 2 o 3 euro, al negozio di chincaglierie dei cinesi o al supermercato. L'ombrello pieghevole è veramente inutile, quello grande regge un pò di più...ma che....
E se invece che muoversi a piedi si usa l'automobile? Va anche peggio. Quando apri la sportello per sederti in macchina devi per forza chiudere l'ombrello e una volta seduto devi farti passare l'ombrello sulle gambe per posizionarlo a terra al posto del passeggero e con questa mossa ti sei bagnato i pantaloni e non solo, stessa cosa quando devi scendere, non c'è scampo. Il parapioggia è veramente una rottura.