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IL BLOG DI CHIARA PAPANICOLAOU

Avete pubblicato 20 commenti sul mio blog!
L'ultimo messaggio è stato inserito da POLLICINO1956 il giorno 07 10 2011 alle ore 09:51

La sfuriata Di Bet

Quanti di voi ancora non conoscono Christian Frascella? Nel caso ve lo presento io: 38 anni, torinese ( scusate il riferimento alla mia città ), intelligente, ironico, incazzato. Sembra essere un mio amico, e invece è uno degli autori che campeggiano nella mia libreria. La sfuriata di Bet è il suo terzo romanzo, una 17enne incazzata col sistema, ma anche con gli anticonvenzionali. Una 17enne incastrata in un limbo, quello dell'avercela con tutti, la scuola, lo stereotipo femminile, la politica, le forze dell'ordine, ma ancora troppo giovane per avere gli strumenti adatti per fronteggiare le ingiustizie. Con lingua biforcuta, si erge a paladina della giustizia, con epiloghi sempre buffi e divertenti. Fino a quando non inscena una personalissima e vincente rivoluzione, che non vi racconto :-).

I protagonisti di Frascella sono giovani, ragazzi e ragazzini, discoli, duri. Incazzati è la parola perfetta. Ma dietro questa durezza si nasconde un cuore bisognoso di un affetto, di un amore che è loro mancato. Si nasconde un trauma, o un abbandono al quale si può far fronte solo indossando una maschera.

Ma Frascella, giuro, non è mai melenso, romantico, ma sempre solo ed esclusivamente ironicoe pungente.

Per questo sembra che diventi tuo amico Christian, perché sembra che ci sia lui dietro i suoi ragazzi e ragazze.

Prima Mia sorella è una foca monaca, poi Sette piccoli sospetti, e adesso La sfuriata di Bet, in libreria da pochi giorni.

Se lo leggerete fatemi sapere che ne pensate. Io sono qui.


Postato da chiara papanicolaou - 15:09, 15 Set 2011
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Ferragosto

Quando si consuma l'estate, brucia in una notte sola, fra grigliate, falò, fuochi d'artificio, fra chi fa all'amore in spiaggia, con qualcuno appena conosciuto. Cercando di dimenticare per un giorno, per una notte chi siamo, la città, la quotidianità, i problemi, perché da domani si torna piano piano a casa, al lavoro.

E chi invece è rimasto a casa, in città? Basta essere felici, desiderosi, e una cena sul terrazzo di casa, e fare l'amore fra lenzuola stropicciate con le serrande abbassate e l'aria che fa volare le tende, rendono unico un ferragosto casalingo.

Voi che fate? O che avete fatto? Io sono qui, in radio, per il terzo anno consecutivo vivo Roma nel caldo agostino ( si dice? ), a prendere un caffè in un bar rimasto aperto, pieno di persone, con le quali si crea in un attimo uno sguardo di complicità. E ti chiedi perché anche loro non siano in vacanza: già fatte? ancora da fare? c'è crisi e non se lo possono permettere?

La città vuota, lenta, lascia spazio e tempo alle domande, e alla disperata ricerca di risposte...


Postato da chiara papanicolaou - 13:43, 15 Ago 2011
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Brava a letto

"Brava a letto"  è il titolo del primo romanzo di Jennifer Weiner, del 2001, scrittrice statunitense, divertente, intensa, ironica. In libreria mi sono lasciata attrarre dalla copertina, due gambe in primo piano, con una fetta di torta, e dalla sinossi. Questa volta ci ho preso!!! Un romanzo rosa, ma non dal sapore romantico e sdolcinato, bensì ironico e profondo. Candace Shapiro è la protagonista, una 28enne oversize, da sempre alle prese con i chili di troppo. L'abbandono del padre quando era adolescente, una madre rivelatasi gay dopo i 50 anni, e un fidanzato che la abbondana proprio nel momento più delicato della sua vita, fanno di Candace una donna dalla psicologia complessa, sofferente, un rapporto con il maschio complicato. Tutto questo sotto un primo strato di grande ironia, intelligenza e acume che fanno del romanzo un saggio di parte della psicologia femminile, e un manifesto a favore delle donne formose. Con Candace Shapiro si ride di cuore, e si piange nel momento più drammatico della sua storia, si passeggia con lei nella sua disperazione, nella sua rabbia. 

Un romanzo dalla lettura scorrevole e fruibile, di cui ogni donna si può innamorare,e forse anche gli uomini...

Adesso sono alle prese con "Certe ragazze", il seguito di "Brava a letto", ma ve ne parlo nel prossimo capitolo ;-)


Postato da chiara papanicolaou - 15:20, 01 Ago 2011
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Monogamia o fedelta?

L'ennesima storia che va a rotoli perché lui ha confessato un tradimento! MAI CONFESSARE UN TRADIMENTO!!! C'è ancora qualcuno che lo fa? Gettare nello sconforto e nel dolore l'altro/a per il bisogno di sollevare la coscienza da un peso, e soprattutto, per consegnare all'altro la chiave per chiudere la relazione.

Vogliono proprio dire la stessa cosa monogamia e fedeltà? Devono proprio andare in coppia questi due sostantivi? La monogamia è una convenzione imposta affinchè la società proceda su binari ortodossi; la famiglia è la struttura principe della nostra società. L'innamoramento è destinato a finire in una storia, per lasciare spazio all'amore, che è un sentimento meno istintivo, più ragionato dell'innamoramento, che è invece passione, irrazionalità. Istinti che la nostra mente è portata a seguire nonostante si ami una persona.

E la fedeltà allora che cos'è? La fedeltà fisica ad una persona o la fedeltà ad un rapporto, in cui si decide di essere presenti, vicini all'altro, capaci di ascoltarlo e di supportarlo, nelle difficoltà e nelle gioie della vita? Dentro e fuori dal matrimonio, nelle coppie gay ed in qualsiasi tipo di unione. O magari entrambe le cose!!! Alla fine di una vita, e di un amore, conta esserci stati. E un tradimento, se avvenuto, e mai confessato, mai scoperto, è come se non ci fosse stato. 

Certo siamo tutti diversi e unici, chi è più portato alla fedeltà e chi al tradimento cronico. Ci deve essere unità di intenti nella coppia affinchè funzioni.

E se proprio si pretende la fedeltà dall'altro/a, il segreto è fargli/le credere di non pretenderla :-)

Postato da chiara papanicolaou - 13:16, 16 Lug 2011
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Inchino

Seduta davanti al pc, mi scrocchio le dita per iniziare a scrivere, ma solo gli indici, perché con le altre non so scrivere. La professoressa di informatica alle superiori aveva provato ad insegnarmi che ogni dito della mano è adibito a premere più tasti sulla tastiera, ma io che sono Bilancia ascendente Gemelli, stando a quello che dicono gli esperti, sto e stavo già all'epoca nell'aria.

Vorrei trovare "argomenti di conversazione, con cui possa sfiorarvi, lambirvi, insidiarvi" come dicono i Subsonica, ma peccherei di presunzione.

Parleremo di libri, di cinema, e di cose circa la vita. Con quale criterio scegliete il prossimo libro da leggere? Io ho un amico, che chiamo il "bibliotecario", che non so come faccia, ma riesce sempre a scovare romanzi spaziali. Allora lo chiamo e gli chiedo :"E adesso cosa leggo"? Oppure entro in libreria, ci rimango almeno un'ora e scelgo basandomi sulla copertina, sulla sinossi e sui commenti sul retro. A volte ci prendo, a volte la presentazione esalta il libro che poi si rivela deludente, come al cinema con i trailer. Un buon trailer, montato a mestiere può pubblicizzare bene un film che poi si rivela scadente, così come un cattivo trailer può non rendere giustizia ad un film grandioso.

A tout a l'heure!

 


Postato da chiara papanicolaou - 12:57, 06 Lug 2011
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