L'ultimo messaggio è stato inserito da ollie il giorno 24 11 2011 alle ore 12:47
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La Camera dei Deputati ha annunciato di voler ridurre l'indennità dei 630 onorevoli, ma ancora non si è capito di quanto e da quando. Per ora si sa che sarà tagliato l'aumento, circa 700euro netti, che sarebbe derivato dal passaggio dal sistema vitalizio al sistema contributivo. Il comunicato spiega che nel corso della legislatura i diversi interventi hanno portato a riduzioni tra i 1250 e i 1500 euro. Ma di tagli veri all'indennità di ben 11.220 euro mensili non ve ne sono. Si spiega che i rimborsi per il 50% d'ora in poi dovranno essere motivati da ricevute; che la diaria sarà ridotta di 500 euro e agganciata alla presenza effettiva e che anche le spese di collegio verranno ridotte. E' una operazione trasparenza ancora poco trasparente e poi perchè gli importi tagliati coinfluiranno in un fondo speciale. LA CHIAREZZA NON E' LA FORZA DEI "NOSTRI" POLITICI.
ieri mattina è scomparso, dopo una terribile malattia che lo aveva colpito qualche mese fa, Paolo Testa. Presidente, tecnico e vera anima, insieme al padre Massimo, del Tor di Quinto una delle società di calcio giovanile più importanti della Regione Lazio e non solo. Paolo Testa, 42 anni, nella sua lunga carriera di tecnico ha conquistato prestigiose vittorie e riconoscimenti. Un vero esempio di correttezza e lealtà, il suo modo di vivere il calcio rimarrà un esempio per tutti.
Quest'anno lavoreremo per il fisco fino al 19 Giugno. Solo dal giorno successivo cominceremo a "faticare" per noi e per la nostra famiglia. Le manovre estive ed invernali dei governi, prima Berlusconi e poi Monti, imposte dalla grave crisi economica. hanno spostato il giorno della liberazione fiscale avanti di sette giorni rispetto al 2011.
Regali, buste, carta, panettoni, torroni e quant'altro. "Babbo Natale" con tutte le sue attività crea molti problemi all'ambiente. Secondo alcuni dati pubblicati recentemente le festività natalizie sono responsabili di elevato tasso di inquinamento ambientale, circa 70milioni di tonnellate di "co2". Alla luce di questo molte aziende anche in Italia hanno cercato di correre ai ripari trovando soluzioni ad impatto quasi zero.
Ad esempio le luminarie tricolore scelte per via del Corso nella Capitale, infatti i 1500metri circa che vanno da Piazza Venezia a Piazza del Popolo sono stati addobbati con led a risparmio energetico.
"amo rifatto il botto", questo ha detto Fiorello dopo la seconda puntata del suo show televisivo su Rai Uno, più di 12milioni di telespettatori, per un varietà in prima serata tipicamente "nazionalpopolare" con la grande orchestra, gli ospiti, imitatori e qualche salutare risata. Tutto sommato uno spettacolo un po'vecchio stampo, a volte anche un po'stantio, con un Fiorello (lo preferisco in radio) meno pungente del solito ma grande professionista e autentico mattatore.
Finalmente i professionisti in prima serata e bando ai dilettanti che infestano quotidianamente la tv. Fiorello per certi versi è rimasto negli anni sempre lo stesso, a volte da l'idea di essere in un classico villaggio vacanze, però tutto sommato il pubblico lo ama proprio per questo, fa'dei suoi difetti la sua forza e molti si immedesimano.
Si parla di tv di qualità, questa è qualità che viene suffragata da ascolti elevtissimi, per un tipico varietà della Rai e come ha detto qualcuno, se Fiorello fosse nato a Brodway, per tutti sarebbe un autentico fuoriclasse.
Da "abominio" a "zuzzurellone", passando per "morigerato" e "procace". Parole adottabili, in cerca di un antidoto all' estinzione. Ci ha pensato la Società Dante Alighieri che, con la collaborazione di quattro dizionari d'italiano contemporaneo- Devoto Oli, Garzanti, Sabatini Coletti e Zingarelli- ha stilato la lista dei vocaboli in via di sparizione. Duemila sono circa le parole in uso in una conversazione ordinaria, ma il nostro patrimonio ne contempla decine di migliaia. Per diventare custodi di "ammennicolo" o "briccone" basterà cliccare su www.ladante.it, registrarsi come custode e impegnarsi a promuoverne l'uso, segnalando abusi e nuovi significati.
Ha viaggiato male, alla fine l'ha fatto gratis, non è una consolazione ma intanto è una sentenza. Con la probabilità che altri viaggiatori organizzino una class action, un sistema di azioni per una tutela collettiva di rimborso. Una pendolare ha fatto causa per soppressioni, sporcizia e sovraffollamento dei convogli. Il giudice di pace le ha dato ragione. Trenitalia dovrà restituire i soldi degli abbonamenti per il periodo incriminato (un anno, 500 euro) e risarcirla dei danni morali: le condizioni di viaggio erano «gravemente umilianti».
Nell'accusa della pendolare leggiamo i seguenti, a volte quotidiani scenari, peraltro ripresi dal giudice nelle motivazioni della sentenza: «Treni in ritardo di almeno 10-15 minuti come norma, salvo ritardi maggiori; sedili sporchi al punto di non potersi più sedere; malfunzionamento di apparecchiature interne e, in alcuni casi, soppressione di alcuni treni che non veniva neppure annunciata...». Il tutto, naturalmente, con la viaggiatrice che «ha comunque goduto del trasporto ferroviario, seppure inadeguato rispetto agli standard di qualità».
L'avvocato ha chiamato in causa, a supporto delle tesi dell'assistita, il Codice al consumo. Nello specifico l'articolo 36, che sancisce la «nullità delle clausole contrattuali di cui venga accertata la vessatorietà in tema di contratti conclusi tra il professionista e il singolo utente persona fisica e ciò a tutela del consumatore». Quanto a Trenitalia, il giudice di pace ha scritto che «deve escludersi che il suo obbligo si esaurisca nel trasporto dell'utente a destinazione, a prescindere dalle modalità esecutive di tale trasporto».
Oggi Federica Pellegrini compie 23 anni, un compleanno all'insegna del 2. Due le medaglie d'oro conquistate ai Mondiali di Shanghai. Due gli uomini che le sono corsi dietro e che per lei hanno pure discusso a suon di insulti proprio durante i Mondiali: Luca Marin, ormai l'ex fidanzato e Filippo Magnini, l'ex migliore amico di Marin e forse il nuovo fidanzato della Pellegrni, la storia è stata amplificata eccessivamente dalla stampa e dalla TV (ma i giornalisti non hanno meglio da fare ???) .
Capita di litigare per una donna, capita di rompere amicizie per un innamoramento. Insomma, queste dovrebbero essere solo questioni personali di giovani o poco più, ma siccome l'Italia è un Paese "strano" e non si sa cosa stiamo diventando. Spesso i pettegolezzi dovrebbero solo far sorridere ed invece fanno più scandalo di certi scandali che dovrebbero davvero far indignare. Comunque Auguri a Federica
E' arrivata l'estate con temperature bollenti, voglia di mare, di vacanze di relax e l'occasione giusta per leggere qualche libro, ecco dei suggerimenti: "Il gioco degli specchi", di Andrea Camilleri, nuovo capitolo della vita del commissario Montalbano. Mafia, traffico di droga, amore, tradimenti, mare, sole e buon cibo. Forse un po'sottotono rispetto al solito, comunque godibile. Per chi è alla ricerca di un romanzo, da non perdere "Il linguaggio segreto dei fiori", di Vanessa Diffenbaugh un vero e proprio successo, apprezzato da pubblico e critica; è in vendita con quattro copertine, ognuna ha un diverso fiore, da scegliere in base all'umore. Per una lettura più impegnata suggeriamo "Silvio forever", biografia non autorizzata scritta dalla coppia di giornalisti del Corriere della Sera GianAntonio Stella & Sergio Rizzo raccoglie, parola per parola, trent'anni di esternazioni, battute, invettive a ruota libera. Buona lettura e una piacevole estate.
Clarence Clemons, lo storico sassofonista della E Street Band di Bruce Springsteen ci ha lasciato, il Boss si è detto «distrutto dal dolore», riferisce la Cnn: «Ha sempre dato il massimo, ogni volta che è salito sul palco. Era un grande amico, il mio socio», ha aggiunto Springsteen. «Clarence ha vissuto una vita meravigliosa. Amava il sassofono, ha amato i nostri fan e ha dato tutto quello che aveva ogni sera sul palco».
Soprannominato da sempre «Big Man» per via della sua stazza, Clemons, 69 anni, ha accompagnato Springsteen fin dai primi anni Settanta ed è stato protagonista di famosi assolo in brani come Born to Run, Thunder Road e Badlands. Ma da tempo aveva problemi di salute, soprattutto legati alla schiena e alle ginocchia, per i quali si è dovuto sottoporre a più interventi. La sua ultima apparizione sul palco accanto al «Boss» risale allo scorso Dicembre, al Carousel House di Asbury Park, nel New Jersey, mentre a maggio, in occasione della finale del talent show televisivo «American Idol», si era esibito al fianco di Lady Gaga.
Roberto, INNANZITUTTO BUONGIORNO (come avresti detto), grande intrattenitore, garbato, elegante, sempre prodigo di suggerimenti. Uomo di grande cultura, ricorderò per sempre le nostre chiacchierate, parlando di musica, di libri di arte, di cinema. Ricorderò i tuoi aneddoti e le tue storie sui personaggi dello spettacolo, su Roma la tua amatissima città.
Hai lasciato un vuoto che difficilmente riuscirò a colmare, non dimenticherò mai i tuoi incensi, le tue borse piene di tutto, le tue sigarette, le tue puntuali visite nel mio ufficio al termine della trasmissione del mattino, che conducevi da grande professionista.
Caro Roberto, ieri 6 Aprile, ancora una volta mi hai stupito....te ne sei andato con stile senza baccano ma lasciandomi e lasciandoci senza parole..... e per noi le parole sono fondamentali.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre. Gandhi
Quella di dare la colpa agli altri, sempre e comunque, è un’abitudine che si contagia come l’influenza. È quanto messo in luce in uno studio condotto dagli esperti della Stanford University.
L’analisi esamina per la prima volta le ripercussioni sociali del cosiddetto scaricabarile, cercando di capire se e in quale misura l’atteggiamento in questione possa divenire virale. Dai test realizzati dagli esperti statunitensi è emerso che il solo fatto di vedere qualcuno incolpare pubblicamente un’altra persona (anche in caso di innocenza di quest’ultima) attribuendole delle colpe e sollevandosi così da qualsiasi responsabilità, porta gli osservatori a mettersi, in generale, sulla difensiva e ad assumere questo comportamento come prassi comune.
Secondo i ricercatori, la spiegazione di tale meccanismo risiede nel fatto che il vedere qualcuno intento a difendere se stesso attribuendo responsabilità ad altri (per esempio nell’ambito di un’azienda) ci fa sentire in pericolo e ci spinge quindi a proteggere la nostra immagine. Un fenomeno, questo, assai diffuso soprattutto se a essere minacciato è il posto di lavoro: lo scaricabarile tra i dipendenti sarebbe davvero una pratica virale, che però alla lunga può finire col danneggiare sia la reputazione dei dipendenti, sia l’azienda nel suo complesso. Infatti, quando all’interno di un’organizzazione il dare la colpa agli altri è prassi comune, i soggetti coinvolti sono meno disposti a mettersi in gioco e a correre rischi.
Da sempre soggetto ispiratore per il linguaggio dell’arte: corpo e spirito, passione e sentimento, amor sacro e amor profano, madre e amante, la Donna è stata nei secoli rappresentata in tutte le sue sfaccettature, passando nei secoli da primigenia musa ispiratrice a protagonista attiva nella stessa produzione e committenza artistica. Basta pensare per un attimo cosa sarebbe l’Arte senza la componente femminile per comprenderne il ruolo assolutamente centrale. L' 8 Marzo le donne entrano gratis in tutti i musei statali. Per saperne di più www.beniculturali.it