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IL BLOG DI FABIO
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Avete pubblicato 29 commenti sul mio blog!
L'ultimo messaggio è stato inserito da £aura il giorno 30 06 2010 alle ore 18:09

UN ALTRO FALLIMENTO

Ormai noi tifosi e simpatizzanti del Perugia, ex gloriosa squadra di calcio, dobbiamo rassegnarci. Ennesimo fallimento, ancora una volta il Grifone dovrà ripartire dal basso. Negli anni passati si ripartì dalla Serie C2 e C1, questa volta direttamente dai Dilettanti (Eccellenza o Promozione) si spera dalla Serie D.

Quello appena trascorso è stato un anno calcistico terribile, partiti con tanti buoni propositi, la società e la squadra si sono sfaldati strada facendo. L'ormai ex presidente Covarelli ha gettato nel baratro il club perugino creando una voragine di diversi milioni di euro: pagamenti non rispettati, versamenti non effettuati, canoni evasi, etc. etc. Nessun imprenditore si è accollato l'onere debitorio e conseguentemente la società è in fallimento.

Il club nato nel 1905 dalla costola di una delle prime società sportive italiane (la Fortebraccio), negli ultimi trentacinque anni il club umbro ha vissuto esaltanti stagioni in serie A prima con il trio D'Attoma-Ramaccioni-Castagner, poi con la gestione Gaucci. Proprio con quest'ultimo, cinque anni fa, era fallito. Ma almeno era rimasto nel calcio professionistico grazie ai fratelli Silvestrini. Ora un gruppo di tifosi pare sia pronto a lanciare una "public company" per rimettere in piedi una nuova società, al di la di tutto, pessima figura e brutta fine.  

Postato da fabio - 15:37, 01 Lug 2010
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"out" per uomo e donna

Non è facile scegliere il look giusto, è importante evitare "errori fashion" che per i maschietti diventano dei veri e propri orrori quando li vedono addosso a una donna. Questi, gli errori-orrori da evitare secondo gli uomini:

-Pantaloni harem: oltre a nascondere all’occhio maschile le parti predilette del corpo femminile, ovvero lato B  e gambe, questi pantaloni arabeggianti non piacciono perché sembrano un aiuto per incontinenti.
- Ugg: i famosi stivali australiani in pelle di pecora che piacciono tanto alle celebrities si mettono con   tutto, ma non c’è uomo che li apprezzi.
-Cerchietti: le donne li trovano sexy e vagamente hippy, gli uomini pensano subito a Bjorn Borg
-Leggings: non è tanto l’oggetto in sé, quanto il contenuto. In altre parole, se non avete gambe perfette,   meglio evitare.
-Sandali da gladiatore: ci si mette una vita a chiuderli, lasciano degli inestetici segni sulle gambe e, non  astasse, gli uomini appena li vedono pensano subito a Russell Crowe.
-Salopette: nascondono seno e vita, ovvero la quintessenza della femminilità.
-Frange: inutili e inconcepibili ovunque, fatto salvo su una giacca da cowboy, ma indossata da un vero cowboy.

Gli uomini non sono da meno in quanto a orrori, assolutamente da evitare secondo le donne:

-Costume e infradito: se hai un po' di pancia e magari la schiena pelosa, l’effetto è   spaventoso.
-Calzino bianco e sandali: fanno subito inglese o tedesco in vacanza.
-Camicie hawaiane: colori sgargianti e stampe terribili sono un pugno in un occhio.
-Canottiere e camicie a maniche corte; le camicie, meglio a maniche lunghe rimboccate.
-Jeans a vita bassa: alterano le proporzioni del corpo e fanno sembrare le gambe corte, oltre a mostrare la biancheria intima (poco elegante).
-Gioielli in oro pesante: l’accoppiata medaglione e camicia aperta è da paura.
-Colori pastello (tristi).
-Camicie  base azzurra e collo e polsini bianchi a contrasto. Fanno tanto anni ottanta e sono davvero poco originali.
-Bermuda e simili in giro per la città, fanno molto spiaggia di terza categoria.

Postato da fabio - 11:25, 18 Giu 2010
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NO ALL' ESTATE CIABATTONA

Arriva l'estate (?) e immancabile arrivano infradito, sandali alla schiava e ciabatte in genere come su una spiaggia, passi per le donne, ma gli uomini sono veramente ridicoli e inguardabili e poi aggiungeteci i bermuda e il buongusto scompare.

Sdoganati, come si usa dire, da divi e divine, da star del pallone e  da pseudo artisti/e della TV, al primo raggio di sole le scarpe chiuse vengono relegate in fondo all' armadio, quasi fossero un attentato alla libertà e al diritto di stare comodi.. A parte che quella della comodità è una tesi tutta da dimostrare, camminando praticamente a contatto dell'asfalto.

Diciamo basta all'estate ciabattona, diciamo basta ai "pinocchietti" ai "remigini" e ai "bermudoni" in città, nei luoghi pubblici, negli uffici sul posto di lavoro. Basta ai pelazzi di fuori, ai piedi neri, ai polpaccioni da terzino e cose simili. Un po' di eleganza e un po' stile non guasterebbero, cerchiamo di restituire un minimo di dignità al nostro Paese sempre più maltrattato. 

Postato da fabio - 10:57, 04 Giu 2010
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ODIO L'OMBRELLO

Piove piove piove, ormai piove da molte settimane e ne abbiamo le tasche piene, "piove governo ladro" mi pare che di ladri ve ne sono anche troppi, comunque quando piove si ricorre all'ombrello, oggetto che da l'idea di essere d'altri tempi.

L'ombrello nasce con la funzione di riparare dalla pioggia ed evitare di bagnarti ma perché quando lo uso mi ritrovo  quasi sempre bagnato come un pulcino. Oggetto ingombrante, fastidioso sia quando è aperto che da chiuso, gocciolante, umido e poi il massimo è quando in quelle "straordinarie" giornate di pioggia battente e interminabile, unite a vento forte,in queste occasioni l'ombrello da il meglio di se perché alla prima raffica di vento si rivolta, gettandoti addosso tutta l'acqua che Giove Pluvio sta scaricando; è in quelle occasioni che si rompono anche le bacchette che reggono l'ombrello e di conseguenza ti sgocciola addosso l'impossibile, si comincia ad imprecare e poi.... tutte le persone che ti passano accanto ti guardano e sghignazzano (ma che ca...ridi).

Il fatto è che si rompono tutti gli ombrelli, quelli grandi, ma soprattutto quelli piccoli, pieghevoli che si acquistano dai venditori ambulanti a 2 o 3 euro, al negozio di chincaglierie dei cinesi o al supermercato. L'ombrello pieghevole è veramente inutile, quello grande regge un pò di più...ma che.... 

E se invece che muoversi a piedi si usa l'automobile?  Va anche peggio. Quando apri la sportello per sederti in macchina devi per forza chiudere l'ombrello e una volta seduto devi farti passare l'ombrello sulle gambe per posizionarlo a terra al posto del passeggero e con questa mossa ti sei bagnato i pantaloni e non solo, stessa cosa quando devi scendere, non c'è scampo.  Il parapioggia è veramente una rottura.

Postato da fabio - 12:20, 19 Mag 2010
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BLEK

Spesso mi capita di rovistare in cantina alla ricerca di qualche pezzo di ricambio, di qualche utensile per risolvere problemi di manutenzione e tra una cosa inutile e un vecchio paio di scarpe, saltano fuori mille ricordi: libri, dischi, figurine e ritagli di giornale. Qualche giorno fà ho ritrovato alcuni vecchi fumetti e su tutti spiccavano quelli de "Il Grande Blek", noto al pubblico anche con il nome di Blek Macigno, un fumetto italiano di grande successo, la prima pubblicazione nel tipico "formato striscia", risale al 1954.
 
Le avventure di Blek Macigno sono ambientate durante gli anni della rivoluzione d'indipendenza americana, quando molti trappers si battevano contro le giubbe rosse inglesi di re Giorgio III. il biondo e muscoloso Blek Macigno, un uomo dalla forza erculea, che risolve le situazioni a suon di pugni e di pesanti schiaffoni nei confronti dei malcapitati soldati inglesi, che lui chiama scherzosamente "gamberi rossi", per via del colore della loro uniforme. I fumetti di Blek Macigno riscossero un notevole successo sopratutto negli anni '60, per via delle loro trame leggere e godibili

Questo fumetto ha avuto un grande successo negli anni cinquanta, e nei due decenni successivi, raggiungendo tirature fino a 400/500 mila copie vendute. Il grande Blek rappresenta un fumetto storico che ha contribuito, così come tanti altri a diffondere il fumetto in Italia e vanta ancora oggi un nutrito gruppo. Se vi capita tra le mani, come è successo a me rileggetelo e se non lo conoscete cercatelo...e buon divertimento.  

Postato da fabio - 10:03, 14 Mag 2010
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UNA....NOTIZIA

Un'autodichiarazione sostenuta da un documento che comprovi le proprie buone ragioni basterà d'ora in poi a bloccare le richieste del Fisco. E' questa l'importante novità in arrivo per tutti i contribuenti. Se si dovesse ricevere una cartella di pagamento, e si è già pagato, oppure si è interessati da un provvedimento di sgravio o sospensione, non si dovrà più fare la spola tra gli uffici pubblici: basterà compilare un'autodichiarazione per interrompere le procedure di riscossione.

Fino a qualche giorno fà ci si presentava allo sportello di Equitalia sostenendo di aver pagato le somme riportate nella cartella di pagamento (multe stradali, mancati versamenti dell'Irpef o dei contributi Inps ecc...)  e si chiedevano spiegazioni e/o informazioni.  Il più delle volte non si ottenevano chiarimenti e si veniva invitati a rivolgersi direttamente all'ente creditore.

In base a una direttiva emanata da poche ore, invece, qualora i contribuenti siano in grado di produrre un provvedimento di sgravio o di sospensione emesso dall'ente creditore in conseguenza della presentazione di un'istanza di autotutela, una sospensione giudiziale oppure una sentenza della magistratura, o anche un pagamento effettuato in data antecedente alla formazione del ruolo, la riscossione sarà immediatamente sospesa.

Entro i successivi dieci giorni, l'agente della riscossione porterà all'attenzione dell'ente creditore la documentazione consegnata dal debitore, al fine di ottenere conferma o meno dell'esistenza delle ragioni di quest'ultimo. In caso di silenzio degli enti, le azioni volte al recupero del credito rimarranno comunque sospese.

Postato da fabio - 10:03, 07 Mag 2010
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I CODARDI

I coraggiosi assaporano la morte una volta soltanto....
Frase famosissima e ricca di significato fatta pronunciare a Giulio Cesare da Shakespeare nell'omonima opera....

Coloro che non affrontano le sfide della vita muoiono dentro tutte le volte che si tirano indietro.... coloro che invece non hanno paura delle difficoltà affrontano solo una morte, quella definitiva, che giungerà inevitabilmente..

Postato da fabio - 10:30, 04 Mag 2010
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ERUZIONE E ALBA BOREALE

Dall' Islanda, paese affascinante e un po' misterioso. Vulcani, geyser, ghiacciai, alba boreale.   

Postato da fabio - 12:07, 23 Apr 2010
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POPEYE IN 3D

Uno dei personaggi dei fumetti più amati torna sul grande schermo, per la gioia di grandi e piccini. Secondo quanto riporta la rivista Variety la Sony Pictures starebbe preparando una versione 3D di Braccio di Ferro, la produzione dovrebbe essere di Avi Arad mentre Mike Jones sarebbe in trattative per firmare la sceneggiatura.

Per il momento la storia è tenuta sotto silenzio, ma di certo ritroveremo l’innamorata di Braccio di Ferro, Olivia, il cattivo Bruto e Pisellino in una nuova versione che contemplerà amicizia, amore e avarizia, focalizzandosi sulle virtù e le debolezze umane.

Creato da E.C. Segar, Popeye è apparso per la prima volta nel 1929: avrebbe dovuto essere una comparsa, finì per diventare la star del fumetto. L’ultimo adattamento sul grande schermo risale al 1980 nel live-action  diretto da Robert Altman, con Robin Williams nei panni di Braccio di Ferro.

 

Postato da fabio - 11:38, 20 Apr 2010
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SOLO SUGGESTIONE

Da qualche giorno, mi sono tornati in mente alcuni viaggi effettuati negli scorsi anni, uno a Berlino, un altro a Cracovia, in alcune zone di queste splendide città si respira ancora l'aria dei regimi che imperavano fino alla fine degli anni 80, prima della caduta del Muro. Lo si evidenzia in particolare negli edifici, nelle vie e in alcuni negozi. A Cracovia, bellissima città polacca, alloggiavo in un hotel molto confortevole e con un architettura tipicamente sovietica sia esternamente che internamente, sembrava di vivere in un altro mondo. A Berlino, suddivisa un tempo in Est ed Ovest, ho visitato molto la parte ex DDR e ho visitato anche il Museo dedicato alla Stasi che è l'abbreviazione di Ministerium für Staatssicherheit, "Ministero per la Sicurezza di Stato", La Stasi era la principale organizzazione di sicurezza e spionaggio della Germania Est.  

La Stasi monitorava i comportamenti e i pensieri politici di tutti i cittadini della Germania Est. Una volta definito il soggetto l'obiettivo era di costringere la persona ad abbandonare la propria posizione sociale, lavorativa o accademica. Ad obiettivo raggiunto spesso la vittima veniva poi integrata come informatore a sua volta.Dopo la rivoluzione pacifica del 1989 gli uffici della Stasi vennero invasi dai cittadini infuriati, non prima che un grande quantitativo di materiale compromettente venisse distrutto dagli ufficiali del servizio segreto. I documenti rimasti sono oggi disponibili per tutte le persone che erano spiate.

Perchè ho fatto tutto questo lungo discorso? Da qualche giorno venendo al lavoro e notando certe situazioni e valutando e osservando alcuni arredamenti, mi sembra di essere piombato in qualche Paese dell'Est prima del 1990 e di essere controllato dalla Stasi. Per fortuna è solo suggestione, ma perchè non rinnoviamo un po' l'arredamento e le suppellettili. 

Postato da fabio - 12:14, 09 Apr 2010
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LA PASQUA NEL MONDO

Il nome Pasqua è di derivazione ebraica: Pèsach (passaggio). Per la tradizione cristiana rappresenta la festività più importante, perché richiama la risurrezione di Cristo. Originariamente, la risurrezione era ricordata ogni Domenica, ma successivamente, la Chiesa cristiana decise di celebrarla solo una volta l'anno. Da qui le diverse correnti di pensiero per decidere la data in cui festeggiare la risurrezione di Gesù. Le controversie terminarono con il concilio di Nicea, che affidò alla Chiesa di Alessandria d'Egitto il compito di decidere ogni anno la data.

La tradizione dell'uovo pasquale ha origini antichissime: gli antichi contadini romani sotterravano nei campi un uovo colorato di rosso, come simbolo di fecondità e quindi propizio per il raccolto. È proprio con il significato di vita che l'uovo entrò a far parte della tradizione cristiana, richiamando alla risurrezione di Cristo ed alla vita eterna. E' tradizione che dal venerdì santo fino alla Domenica di Pasqua, in Italia le campane delle chiese non suonano, in segno di dolore.

A Pasqua, in Danimarca, tradizione vuole che tutto sia colorato di giallo, dalle candele alla tovaglia, mentre le case vengono decorate con rami fioriti e uova dipinte. La Pasqua in Finlandia ha gli stessi riti e tradizioni della vicina Svezia. Durante il pranzo pasquale, si mangiano il "Pasha" a base di formaggio e il "Mammi", il tradizionale budino pasquale di segale.

In Francia le campane della chiesa sono silenziose dal venerdì fino a Pasqua, un segno di dolore per il Cristo crocifisso. Ai bambini francesi si dice che le campane sono volate via a Roma. La mattina di Pasqua i bambini corrono veloci all'esterno per guardare le campane che volano nuovamente verso casa. Intanto che i piccoli sono occupati a guardare il cielo per scoprire se riescono a vedere le campane, i genitori nascondono le uova di cioccolato, affinché i bambini le trovino più tardi.

In Germania per i bambini il simbolo della Pasqua è rappresentato da un "coniglietto". Le finestre vengono abbellite con disegni di coniglietti, uova e altri motivi. Nei vasi si mettono alcuni rami che vengono poi addobbati. La domenica di Pasqua è il giorno in cui i bambini vanno alla ricerca delle uova (I genitori nascondono nel giardino o in casa delle uova di cioccolato). Il pranzo pasquale è quasi sempre a base di agnello e anche il dolce tradizionale ha la forma di un agnello.

In Grecia nella notte di Pasqua vengono suonate le campane. I fedeli si recano in chiesa, che è tenuta al buio, ed accendono la candela che recano con sé e che poi porteranno a casa. Dopo giorni di rigoroso digiuno, si pranza con la "soupa mayeritsa" accompagnata da riso alla greca, con le uova colorate di rosso, con il pane pasquale e la tipica "Maghiritsa", una zuppa fatta con le interiore dell'agnello.

Nel Regno Unito, una delle cerimonie più vive è quella del Giovedì Santo, giorno dedicato all'attività caritativa e si svolge secondo un rituale tradizionale.
A Londra, l'uso del Royal Maundy Gifts, è ricordato nell'abbazia di Westminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse, vengono distribuite dal sovrano su di un vassoio d'argento, dopo la cerimonia religiosa. Il Venerdì Santo vive ancora l'usanza dei dolci, di antichissima tradizione, che un tempo si usava mangiare come protezione contro il fuoco.

In Israele a Pasqua, arrivano da tutto il mondo gruppi di pellegrini dove festeggiano due tradizioni: la Pasqua cristiana e la festa ebraica del "Pesah".

In Russia, tutti gli occhi sono puntati sulla cittadina di Sagorsk, dove risiede il pope di Mosca e di tutto il Paese. Il rito pasquale incomincia a mezzanotte di sabato con una processione attorno alla cattedrale. La mattina del giorno di Pasqua la famiglia Russa si reca sulla tomba di un parente e lì consuma un picnic. Alla sera si banchetta con diversi tipi di carne, pesce e funghi, dove non manca il "Pabcha", un piatto sostanzioso a base di quark e il panettone pasquale chiamato "Kulitch" accompagnato dalla ricotta dolce. Le uova sode vengono colorate di rosso, simbolo di nuova vita ottenuta mediante il sacrificio di Cristo.

 BUONA PASQUA A TUTTI

 

 

 

Postato da fabio - 12:22, 01 Apr 2010
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GIORNATA DELL' ACQUA

Per la quinta volta, oggi 22 Marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua. È questa una data in cui l’Onu ci ricorda che l’acqua è "elemento prezioso e vitale da garantire a tutti i cittadini del pianeta, e da rispettare attraverso un uso sostenibile dell’ambiente".

Il problema dell’acqua sta emergendo a livello mondiale come il più difficile da risolvere. Il significato della Giornata Mondiale dell'Acqua si concretizza nella necessità di promuovere attività di informazione ed educazione all'utilizzo e al trattamento dell'acqua potabile.

Questo perchè: oltre un miliardo di persone non vi hanno accesso, nel secolo scorso il consumo di acqua è cresciuto del doppio rispetto al tasso di crescita della popolazione nei paesi in via di sviluppo il 90% delle acque reflue non viene trattato, mentre dispersioni e sprechi causano la perdita del 50% dell'acqua da bere e del 60% delle acque irrigue il divario sul consumo medio di acqua tra paesi occidentali e paesi in via di sviluppo è incalcolabile e moralmente deprecabile il pompaggio intensivo delle acque freatiche costringe intere regioni a carenze idriche croniche e ne sta peggiorando la qualità

L’ONU stima che il minimo vitale a persona siano 50 litri di acqua al giorno, necessari per i bisogni primari come bere, cucinare, lavarsi. Ma nel mondo una persona su sei non ha accesso a questa quantità.
Oltre alla consolidata situazione dell’Africa, ricoperta maggiormente da deserti, si va ad aggiungere il processo di desertificazione. Negli ultimi 15 anni la superficie delle aree colpite dalla desertificazione è raddoppiata. E ogni anno 900 mila persone sono costrette a lasciare le loro case perchè il suolo intorno a loro muore.

In molti Stati, la Giornata rappresenterà l'occasione per dar vita ad attività concrete volte a sensibilizzare e coinvolgere il pubblico. Si prevedono conferenze, tavole rotonde, seminari, pubblicazioni e mostre legate alla conservazione e allo sviluppo delle risorse idriche.

 

Postato da fabio - 09:46, 22 Mar 2010
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NON CI POSSO CREDERE

Europei distratti sotto le lenzuola: anche nel pieno della passione, si lasciano sviare da altro. Libri, fornelli e tv compresi. È quanto rivela una ricerca elaborata su un campione di giovani tra i 19 e 30 anni in Francia, Ungheria, Italia, Polonia e Gran Bretagna, in occasione del lancio di un nuovo profilattico.

Dalla ricerca emerge che gli europei, italiani inclusi, nel momento clou dell'amore pensano e fanno le cose più disparate. C'è chi naviga su internet, chi parla al telefono e persino chi cucina e legge libri. Il 9% degli italiani ha navigato su internet mentre si concedeva al partner. Lo stesso per l'8% degli inglesi, il 10% degli ungheresi e in cima, i più distratti, i francesi con l'11%. Tra le altre distrazioni via web ci sono anche i più recenti social network scoperti dagli italiani nell'ultimo anno: Facebook e Twitter.

Dalla ricerca emerge che c'è un 6% degli italiani che ha controllato il proprio profilo Facebook durante un rapporto sessuale e c'è anche un 1% che ha mandato un update su Twitter. E, a parte queste stranezze, le cifre più elevate di «distrazioni a letto» riguardano il 43% degli italiani che dice di aver fatto il bagno o la doccia mentre faceva sesso, il 27%, uno su quattro, dichiara di aver guardato la televisione, il 13 % di aver avuto una conversazione telefonica.E ancora c'è un 7% che si è dilettato ai fornelli cucinando, un 5% che si è messo a leggere un libro, un altro 5% ha pulito addirittura la casa. In questo modo si risparmia tempo, però potrebbe essere un'alternativa al solito sesso.

Postato da fabio - 10:24, 18 Mar 2010
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A ROMA PIOGGIA E FREDDO

Basse temperature, tantissima pioggia, freddo, vento e ombrelli aperti. 

Postato da fabio - 09:58, 10 Mar 2010
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LA TERRA SI SPOSTA

Il terribile sisma che ha sconvolto il Cile, potrebbe aver spostato l’asse della Terra e di conseguenza accorciato le giornate. Secondo lo scienziato della Nasa, Richard Gross, il terremoto del Cile ha spostato l’asse di circa 8 cm e accorciato le giornate di 1,26 microsecondi.

L’inclinazione del pianeta influenza le stagioni, comunque una leggera modifica dell’asse non dovrebbe comportare cambiamenti sostanziali. Anche il terremoto di 9,1 gradi che, nel 2004, mise in ginocchio Sumatra accorciò le giornate (6,8 microsecondi) e alterò l’asse della Terra.

Ma come è possibile che un terremoto, per quando potente possa addirittura variare l’inclinazione dell’asse di rotazione del pianeta? I sismologi, ha osservato il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica (Ingv), Enzo Boschi, hanno calcolato che il terremoto in Cile ha spostato una massa lunga circa 500 chilometri, larga 200 e dallo spessore di 10 chilometri. Lo spostamento di una massa di materia così grande ha variato l’equilibrio del pianeta e ha imposto un cambiamento, seppur minimo, nell’inclinazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’orbita. Se l’inclinazione dell’asse varia, questo cambiamento si ripercuote sulla rotazione della Terra.

Se il terremoto di Sumatra aveva provocato uno spostamento di circa 6 centimetri, le prime stime sul terremoto del Cile indicano uno spostamento che varia dagli 8 centimetri ipotizzati dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa ai 12 che emergono dai modelli dell’Ingv. Questi spostamenti dovuti ai terremoti si accumulano e di microsecondo in microsecondo possono risultare in una perdita netta di tempo più corposa. secondo quanto riporta la rivista Scientific American, se le stime fatte dagli scienziati sono giuste ci vorranno più di 130.000 anni per totalizzare un solo minuto di tempo svanito.

 

Postato da fabio - 11:59, 04 Mar 2010
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