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 Il Blog di stefano valli
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IL BLOG DI STEFANO VALLI
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Avete pubblicato 9 commenti sul mio blog!
L'ultimo messaggio è stato inserito da nini il giorno 17 03 2010 alle ore 12:02

Modi di dire

Quante volte usiamo frasi e detti ormai noti? Spesso mi sono chiesto il vero perché si dice così... è per questo che ho deciso di effettuare una piccola ricerca... Risultato, alcune che sembrano banali non lo sono affatto, altre il contrario…. ad esempio "cercare col lanternino" ovvero: cercare con grande meticolosità qualcosa molto difficile da trovare.
Si riferisce alla lanterna con la quale il filosofo Diogene cercava di giorno  "l’uomo" della verità". Cercarle o cercarsele col lanternino, invece, si dice in tono ironico a proposito di chi è così sbadato da cacciarsi sempre nei guai. Oppure questo: "la fortuna aiuta gli audaci" dal latino "audaces fortuna adiuvat" (Terenzio). La fortuna è una personificazione, nell'antica Roma infatti si venerava la dea fortuna, non proprio una divinità, ma bensì la dea del fato, ovvero del caso. A dire il vero non è un caso se coloro che sono forti e audaci spesso hanno più probabilità di raggiungere i propri obiettivi!

Che ne dite ne avete da suggerire? Allora procedete!

Postato da stefano valli - 20:11, 11 Lug 2010
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Cattivi costumi della nostra società

L'articolo 727 del codice penale al primo comma recita: chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro.

Sfumati gli entusiasmi del primo momento, l’animale diventa un oggetto scomodo, qualcosa di cui liberarsi appena possibile, senza sporcarsi le mani e senza darsi l’opportunità di pensarci troppo… alle volte ci si aggrappa a delle scuse ridicole pari a delle vere stronzate tipo mi manca il tempo di portarlo a correre e sai lui ha bisogno di fare almeno 14 km di corsa al giorno oppure mia moglie aspetta un bambino quindi... quindi che!!!! Prendi le giuste misure te lo tieni e fai crescere il bambino, così come hanno fatto tantissime altre persone civili al mondo! Ma lasciamo stare tanto se si nasce tondi non si può certo diventare quadrati, e poi non sono certo stato io a dire: chi non ama gli animali non ama nemmeno gli esseri umani.

In tanti anni non ho mai letto ne sentito di qualcuno che sia stato dentro o al limite multato per tale fatto, ma sfortunatamente mi è capitato di conoscere persone che divertite raccontavano di "aver mandato il proprio animale domestico.... a fare il militare"! Che simpaticoni, oltre al desiderio di tirargli una castagna in bocca avrei fatto fare a loro il militare, ma in Kosovo a pippare un po' di uranio impoverito!

Ho avuto cani, gatti, un acquario da 500 litri pieno di pesci, e ancora ho un animale domestico qiundi sò che significa doversi organizzare per poter partire anche per soli due giorni, ma.... non abbandono anzi, lo faccio spendendo soldi che potrei dedicare a donne e  champagne....  

E' per questo ed altri 100 motivi che divulgo il seguente appello che ho trovato sul web.

Se vedi un CANE ABBANDONATO in autostrada, o altrove non LASCIARLO DA SOLO manda un sms 334 10 51 030, i volontari lo salveranno. Memorizza sul cellulare questo numero, ma se vedi chi l'abbandona... allora chiama la POLIZIA al 113, e non fargliela passare liscia.

Non sono moda giocattoli sfizi o maldestri tentativi di conquista, sono animali, esseri viventi che non tradiscono e con grandi qualità, pronti a dare più di quello che sono pronti a ricevere!


Postato da stefano valli - 18:58, 02 Giu 2010
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Il misterioso caso di Gigi Mozza

 

Tutto nasce dopo aver rincontrato un caro amico.

Bla bla bla di sopra di sotto in ginocchio di lato... insomma uno da rivedere volentieri.

Passa qualche giorno e decido di chiamarlo! Rubrica telefonica, taaac, comincio a controllare dalle sue iniziali taaac, e niente, il suo soprannome taaac, e niente... Soprannome? Da un po' e solo in alcuni casi ho inserito nomi e cognomi abbreviati o soprannomi tipo Asterix, Bob Raspi, Ombra, Nico Giraldi, Puzzone, L'emiro, Giuserpico, Psyco, Pina Pom, Prez e così via. Scarrellando la mia attenzione cade su un nome... Gigi Mozza!!! E chi sarà... Tempo dopo, durante un'altra ricerca, rieccolo spuntare... Gigi Mozza, proprio non lo ricordo, chiamalo e ti togli il dubbio. NO, tanto prima o poi...

Il mistero si infittisce. Gigi Mozza..... Luigi Mozza, proprio non mi viene in mente! Il proverbio dice la lingua batte dove il dente duole, e infatti sempre più spesso questo nome continuava ad apparirmi, e, in tutte le salse!

I consigli sulla influenza A di Topo Gigi-o, vieni a Torre Mozza nel Salento a fare le tue vacanze, La Mano Mozza di Blaise Cendrars, Firenze: trovata una mano "mozza" all'ospedale Careggi, la camorra colpisce ancora ucciso Mano "mozza".... maremma folk, non sarà mica lui?!? Un incubo...! Basta, lo chiamo, si ma che gli dico, ciao Gigi Mozza sono Stefano Valli... chi sei, dove ci siamo conosciuti... Nooo non va, potrei solo far finta di nulla, ciao Gigi come va, tutto bene che mi racconti di bello... nooo neanche così va bene! Allora potrei dire: ciao caro Gigi, sai hai proprio un bel nome e cognome... Ma ci sono o ci faccio... no no noooo! Lo chiamo. Taaac parte la telefonata, il telefono della persona desiderata potrebbe essere spento o irraggiungibile! Dannazione, proprio ora che mi ero deciso! Caro il mio Gigi Mozza chiunque tu sia non rimarrai il mistero della mia rubrica!

Dopo un paio di tentativi serali andati a vuoto passo alla terza fase, barare con i miei amici... uè carissimo ti saluta Gigi, Gigi Mozza... oppure ma sai che avrei prorpio voglia di risentire Gigi Mozza, che fine ha fatto quel minkione... quando lo hai visto l'ultima volta.. Risposta unanime... Gigi chi????  Possibile che solo io abbia questo fottutissimo numero? Non mollo, ma un bel giorno mi viene il desiderio di mangiare mozzarella di bufala, è il giorno giusto che coincide con la presenza di un venditore che rifornisce negozi, ma anche privati fermandosi con un furgone 3 giorni a settimana in determinati punti della città e ad orari stabiliti.... Ci sono, finalmente arriva... ngiorno, una confezione di medie da mezzo chilo..... ah dimenticavo, quali sono gli altri giorni in cui posso trovarti? Scatta il bilgietto da visita...... così quando hai bisogno mi puoi rintracciare mi dice...... Allora capito tutto? Sul biglietto c'era scritto: Gigi, Mozzarella di Bufala Campana... ovvero grazie al mio vizio di dare soprannomi e nomignoli a tutti... GIGI MOZZA - RELLE!!!!!!!!!!

Attenti cari miei perchè in ogni rubrica può esserci... un Gigi Mozza!


Postato da stefano valli - 19:11, 17 Dic 2009
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Giallo conviviale in 4 atti... nemer absconda

 

Sarà capitato anche a voi di sentir parlare di forme alternative alle tipiche rappresentazioni teatrali, "A cena con delitto" ad esempio, è un titolo abbastanza comune per far capire al volo di cosa parlo; tra una portata e l'altra i commensali assistono ad una rappresentazione, e se lo desiderano possono partecipare interagendo sia con gli attori che con gli altri partecipanti cercando di smascherare l'assassino attraverso la condivisione delle informazioni e degli indizi raccolti sulla scena del crimine. E' un format molto apprezzato all'estero che sta riscuotendo grossi consensi anche in Italia, al punto che svariate compagnie teatrali e... non, si stanno organizzando per mettere in scena spettacoli dalle storie diverse ma dal finale praticamente identico! Qualche settimana fa mi è stato chiesto di sostituire per uno, o forse più spettacoli, un collega di una compagnia che ha portato in scena questo format teatrale per oltre 60 repliche al centro-nord; a dire il vero ho esitato un po', visto che avevo ascoltato pareri non sempre positivi, poi sapendo che è abbastanza diffusa la cattiva abitudine di criticare l'operato altrui, tipo la volpe e l'uva, ho accettato e anche di buon grado! Tutti hanno dimostrato preparazione e disponibilità, professionisti non animatori da villaggio che hanno imparato a memoria un copione. Risultato, grande divertimento e soddisfazione!

"Il Segreto dell'Ingegner Romagnoli Cavaliere del Lavoro" è una storia ambientata nel 1962, nel mezzo della Guerra Fredda tra russi e americani; si svolge nel ristorante "Da Ada", dove l'ingegnere Ottavio e Pamela freschi sposi (mano nella mano in foto), hanno invitato i loro cari amici per una cena di saluti prima della definitiva partenza dall'Italia direzione Cuba. Non aggiungo altro, andate a vederlo!

Personaggi e Interpreti:

Ada Servillo -  Fabiana Baldinelli

Ingegner Ottavio Romagnoli - Stefano Valli

Pamela Astuti - Alessia Raccichini 

Oscar Saputi - Roberto Marchetti

Arturo Olmi - Gianluca D'Ercole

Ferruccio Barozzi - Oscar Genovese

 

Postato da stefano valli - 13:41, 08 Dic 2009
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Le origini di un mestiere


Molti secoli fa la vita media delle persone di sesso maschile era di 40 anni e l'assistenza socio-sanitaria inesistente.
Per certificare la morte di un uomo, veniva chiamato il "medico condotto", il quale per verificare l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto;
il metodo piu' diffuso era un forte morso inflitto alle dita dei piedi,  quasi sempre l'alluce.

Col passare del tempo, nel dialetto popolare,  il "medico" assunse così il soprannome di "beccamorto".
Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere, che presto cominciò ad essere tramandato dal padre al primo figlio maschio.

I medici all'epoca non erano poi così molti, e proprio in coincidenza di ciò, accadde qualcosa che impose un cambiamento epocale; il Dottor Gerolamo Pappafico, uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio che potesse ereditare la professione, ma... quattro figlie femmine. Pappafico, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese al Vaticano una dispensa per poterlo tramandare alla sua prima figlia, che dopo aver ricevuto la benedizione, cominciò il suo cammino professionale.
Al suo primo impegno ufficiale, la signorina Pappafico, si trovò di fronte un uomo al quale un carro aveva tragicamente tranciato mani e gambe!!!
La ragazza, inesperta, ma dal carattere forte e deciso, si trovò di fronte un forte dubbio... dove infliggere il morso!   

Dopo tanto riflettere, alla fine però prese una decisione...
E' così che nacquero le... "Pompe Funebri".

 

Postato da stefano valli - 19:53, 01 Nov 2009
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La Samarnata!

 

Tempo fa gironzolando per casa la mia attenzione cadde su un oggetto in bella vista acquistato molti anni prima a caro prezzo da un collezionista, un ventilatore a 3 velocità Marelli anni 50 con alimentazione a 125 volt, modificato per poterlo usare senza problemi di trasformatore esterno a 220 con carburatore Dell'orto da 26 e marmitta a serpentone Polini del Caballero 6m.

Con il proliferarsi dei climatizzatori si era ritagliato un dignitoso e tranquillo spazio all'ultimo piano di una libreria, era lì, in posizione dominante un po' impolverato, maaa... perfettamente pronto per una eventuale nuova sfida.

Adesso gli do una bella pulitina pensai!

Prima di continuare è doveroso ricordare che a coloro che vengono per le pulizie fornisco sempre un elenco di oggetti da non sfiorare con: lo sguardo, cattivi e invidiosi pensieri, panni e detergenti vari.

L'elenco comprende l'elettronica, hi-fi, pc una orologio da tavolo a pendola fine 800 e qualcos'altro che ora non mi viene in mente.... ma cosa vengono a fare direte voi? Beh vengono a pulire i vetri per esempio, visto che la casa in cui vivo ha molte finestre, e poi vengono  soprattutto a stirare le mie camicie.

Comunque nella lista nera c'era anche quel bel Marelli!

Cominciamo mettendo sul tavolo un asciugamano per evitare rigature sul legno e distrazioni varie pensai, poi la ricerca di attrezzi di varia tipologia, un pennello per la polvere, uno spray di quelli che puliscono senza corrodere e qualcos'altro che mi sarebbe potuto servire... Pronto per la scacciavitata? Ancora no, mancavano all'appello accessori fondamentali tipo: cd Book Of Roses di Andreas Vollenweider ideale per stimolare la concentrazione, lattina di Pepsi ghiacciata con lieve spremitura di limone e pacchettino di Chesterfield per eventuali momenti di soddisfazione o... di panico!

Allora vediamo, per prima cosa devo smontare....mmh come si chiama l'aggeggio che protegge il ventolone, griglia? Patrano?...

Parte la scacciavitata!

Mi rendo subito più conto che rimontare tutte quelle strane molle ad incastro sarà impossibile... ma come ca*** avranno fatto in fabbrica a montarlo...

Devo assolutamente terminare il lavoro e portare in salvo (o male che vada da Salvo) lo storico ventilatore... dopo un sorso di pepsi e una prima siga, decisi anche di dare una pulitina all'alimentazione ed al piccolo motore...

Lo tirai fuori con moooolta fatica, dando così inizio alla prima vera smadonnata visto che 2 piccolissimi fili si staccarono con una rapidità da guinness dei primati!

La situazione stava degenerando.

Il ventilatore ormai a cuore aperto mi guardava fisso e me ne tirava di tutti i colori. Oh parco del dawa e adesso che faccio... ma siii, sti grancazzi, io lo chiamo, di cuori lui se ne intende mi aiuterà di sicuro.

Chiamo al cellulare il Prof. Barnard per una disperata guida a distanza, la voce è strana il tono un po' bauro, coatto, comincio ad esporre il delicato caso e dopo un paio di minuti mi sento rispondere un: aoooo e che ca*** ne sò io de' 'ste stronzate, si-tte serve na' turbina dell'audi o na' centralina de na' porsche viè quà che ne parlamo! Risposta strana per un professore nato a Beaufort West... avevo sbagliato a digitare sulla rubrica del cellulare, avevo telefonato a "Barnaba Autodemolizioni"  qualsiasi ricambio in meno di 24 ore!

Bisognava andare avanti senza consulenza...  "ce la farò lo stesso" furono le ultime parole perchè si sbriciolò definitivamente per quanto era cotto.

Risultato: 2 ore e 35 min buttate via, l'intero calendario elencato a bassa voce ma con enfasi e conseguenze  drammatiche! 52 padre nostro e 103 gloria al padre in latino, mezzo pacchetto di sigarette fumate (1 ora e 50 minuti in meno di vita), e il Marelli inguardabile senza più nulla che potesse lontanamente ricordarlo visto che l'elettrosofondio era totalmente distrutto.... ma soprattutto non salvo, ma da portare con relativa figura di m**** a Salvo, titolare di un magazzino di ferro vecchio!

Non fate come me, ripensateci finchè siete in tempo, eviterete una bella samarnata, ovvero......

una gigantesca ca-zza-ta!!!

Postato da stefano valli - 18:37, 26 Lug 2009
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Una storia ...vera!

....è sera, finita la trasmissione scendo, giusto il tempo di uscire in strada squilla il cellulare. E' Sandrino il tecnico che mi chiede dove sono, rispondo... giù, sto andando via, perchè ho dimenticato qualcosa? Ma come giù!!!... Devi da fà nnà citazzione nova (c'è un nuovo sponsor da leggere), cooooriiii (fai in fretta) a li mort... (saluti a loro che furono) sta a finì er discooooo sbrighete (manca poco + di un minuto puoi farcela)! 

Rientro, che faccio prendo l'ascensore oppure no... l'ascensore altrimenti salendo le scale di corsa vado in onda con debito d'ossigeno e poi faccio ridere! Per fortuna è al primo piano, entro e spingo 3. L'ascensore si ferma tra il secondo e li terzo, cavolo proprio ora!

Risquilla, è ancora lui che mi chiede: n'do caz.. stai (dove ti trovi in questo momento)... sono bloccato in ascensore, ma proprio mentre sto per spiegare il problema riparte e si avvia verso i piani alti, mi dice daje mannaggia ar còre'... mancano 40 secondi (su forza Stefano che mancano solamente 40 secondi) e deve da partì na storia su quer cazzaro de Arbano (deve andare in onda un edizione straordinaria delle news, sul quel grande artista di nome Al Bano).

Dettaglio non indifferente, entrando in ascensore non mi ero accorto della presenza fino a quel momento silenziosa di un cane! Un cane da solo in ascensore? Ha una busta con dei panini... un pastore tedesco con una busta di panini... mmh, tale e quale al commissario Rex... provo a chiedere, sei Rex per caso? Scodinzola e abbaia felice! E' proprio lui.. io e Rex in ascensore... 

Rex ma hai premuto tu il tasto del sesto piano???

Risquilla il cellulare... Valliiiiii 30 secondiiii e poi bucamo dajeeeee! (30 secondi ancora, dopodichè saltano le news dai su)... e adesso come spiego la situazione!!!  Ma non era un telefilm che si svolgeva a Vienna? Che ci fa quì a Roma, sarà in trasferta? Oooh insomma basta voglio uscire di quì devo andare in onda! Scendo di corsa stavolta a piedi verso il terzo piano, lui ormai già affezionato mi segue, con la busta dei panini stretta tra i denti.

Ci sono, ormai manca veramente poco... intanto Rex con la busta dei panini con i Würstel  è ancora con me, non mi molla un istante... corro verso la sala della messa in onda, e lui dietro... luce rossa sono on air.... e c'è anche lui!!!!

Ma che succede io in onda con un cane che abbaia ogni tre parole... è troppo, sei tutto abbaio e distintivo! Mi hai stancato, non solo rischio di perdere il posto ma anche di essere citato per danni.

Scatta il raptus, prendo una cuffia, stacco il cordone e ne faccio un guinzaglio con relativo collare, cerco di trascinarlo fuori con la forza, ma è grosso e pesante, ed essendo un commissario di polizia anche ben addestrato a situazioni del genere... e allora lo prendo per la coda e con l'altro braccio per il collo lo trascino fuori dalla radio e lo risbatto in ascensore... e adesso caro il mio commissario magnate le caramelle!!! 

Un momento, ma che è questo fastidioso rumore, che sento da un po', sembra un allarme... mi giro e non vedo più l'ascensore, il terzo piano, e il commissario che fine ha fatto! Ora che ci penso non devo essere in radio a quest'ora, e poi Rex è un telefilm, e poi non avrei mai staccato il cordone della cuffia per farne un guinzaglio, e poi adoro i cani e anche in situazioni estreme non avrei avuto un comportamento simile... e poi....  e vai era un sogno...

Che storia, sembrava vera! Ma sono ancora le 9... posso dormire un altro po'...... zzzzs' ronf zzzzs' ronf...

Dai sbirro si ricomincia dove eravamo rimasti? Ah si, dai scendiamo così tu fai pipì ed io prendo una boccata d'aria!            

 

Postato da stefano valli - 17:53, 12 Lug 2009
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... Parte V

 

... super doccia e, nuovamente operativo. Musica, tv o telefono? Prima la tv, dopo la musica e niente telefonate! Leo Jones rotola sul tappeto e si sleccazza soddisfatto.   

Finalmente a tavola! Per i bellissimi di Rete 4 un film di Verdone, li ho visti tutti, ma è tra i miei preferiti e lo riguardo con piacere. Finita la cena la sbracata sul divano con tanto di Matusalem Rum Gran Reserva 15 e pacchetto di chesterfield... ma un momento.... oggi ho acquistato dei dischi... dove saranno! Li cerco ma niente...... Calma, saranno in macchina. Mi rivesto e sgommo via, scendo le scale, nuovo record mondiale di velocità, rivivo l'uscita dalla metro, e..... non avevo niente oltre la borsa! Cerco ovunque, sopra e sotto i sedili no, nel posacenere no, nel cofano no, nel vano motore no, dentro la vaschetta del liquido lavavetri no, tiro su la stecca dell'olio ma niente, smonto il filtro antipolline no, una ruota e.. noooooo! Comincio da gennaio e li tiro giù tutti random! Ma allora ci sono per davvero, ho dimenticato in metro la busta con i dischi! Affianco sul tappeto Leo Jones che stavolta ha lo sguardo alla Doraemon che compatisce Guja, silenzio, il momento è drammatico... suona il citofono, chi è!

Miss Cippa Lippa del primo piano...

e io, ti serve prezzemolo birra aspirina sigarette santi o che altro...

no, hai lasciato la luce dell'abitacolo accesa, forse non hai chiuso bene la portiera...

come la portiera... non c'è la portiera a quest'ora e soprattutto non è qui da me!

Scemo!

Avanti l'orologio...  Sdraiato sul divano fumo e bevo con lo sguardo fisso verso il giradischi che avrebbe dovuto suonarli... in fondo c'è di peggio... potevo lasciarci il notebook, e sai che cazzzata allora! Prima di fare altre stronzate vado a dormire che è meglio. Ah, ho cambiato idea, se rinasco voglio essere Will Smith, è più giovane e pure più figo!

   

Postato da stefano valli - 02:49, 15 Mag 2009
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Leo Jones. Parte IV

 

Ottaviano, il rumore della metro che arriva è inconfondibile, corsa verso i tornelli ma una comitiva di pellegrini reduci da una benedizione di massa con ritmi da moviola fa la fila per entrare! Permesscus perm attenz cazzpermess...  scale 4x4 con rischio di figuraccia internazionale e..   è in direzione opposta!!! Arriva, posto tranquillo per leggere spalancando le braccia i giornali sportivi evitati in mattinata, di fronte la massima espressione della femminilità asiatica... altezza 1e33, misure da dimanticare e un dente sano ogni 3!

Più in là un ragazzo non sano di mente ma innocuo, che legge ripetutamente ad alta voce, guardando fissa una signora anziana, le fermate, trasformando quasi tutte le vocali in "o" e cambiando il tono della voce e le appoggiature tipo.. Lopònto, Lòponto, Lopontò, Flòmonio, Flomoniò, Flomònio ....    

Ormai è un dato di fatto, dopo le 9 di sera l'unico italiano "normale" (si fa per dire) a bordo sono io... Dove diavolo sono finiti gli altri!!! 

2 le ipotesi.

A- Sono a creare gruppi e a pubblicare foto improponibili su Facebook. 

B- Hanno organizzato una sfigatissima fiaccolata e quindi sono in giro a bloccare le vie del centro.

Giusto il tempo di leggere mezzo articolo sulle ormai abituali sventure bianconere ed eccomi a Termini.... mmmh di già.... e invece siamo a... a Flomònio!

Scendiamo tutti c'è un guasto sulla linea.

Seguito a poca distanza da mister Flomònio, vado alla ricerca di un taxi, salgo su quello che mi sembra più comodo, una monovolume, ma il tipo mi blocca: a dottò deve prende quello che sta davanti!

Quello che sta davanti, l'unica Fiat Ritmo ancora in circolazione, meglio che farsela a piedi. Credo proprio che quando sarò arrivato a destinazione sarà lui a pagarmi...

All'altezza di Via Veneto il tassista dopo aver ascoltato la mia conversazione al cellulare con un collega di milano, incuriosito, mi chiede senza troppi preamboli di cosa mi occupo, rispondo, concessionario di auto! Dalla faccia non sembra averla capita, non è certo il tipo che cambia l'auto ogni due anni!

Mi fa fare due volte il giro di un isolato dalle parti di via Marsala pensando di intortarmi, non sa che da quelle parti quando ero piccolo andavo a vedere Happy Days a casa di un mio amico.....

Sempre più stanco e desideroso di staccare la spina, tiro fuori 12 euro dimenticando che avrebbe dovuto darmeli lui..

Salgo in una macchina vera e mi dirigo verso casa, ci sono quasi... da giù noto le ampie finestre illuminate da una strana luce... me stanno a fà fori casa? Mmmh, i ladri non accendono le luci!!! Forse le ho dimenticate accese e non sarebbe la prima volta.  

E infatti... bravo Leo Jones  hai giocato con l'interruttore della piantana e l'hai accesa eh... Il signorino si è dato da fare, passeggiate su mobili, pennica sul maglione nero in cashmere dimenticato sul divano e qualcos'altro che scoprirò nel giro di un paio di giorni! 

Lo osservo attentamente cercando di capire se ha la coscienza apposto..... Il gatto di Quincy Jones sicuramente si, e poi non fa tutto il casino che fai tu.... Nei suoi occhi mi sembra di leggere: uàà, ma chi cazz' è sstu Quinsi Gions... uè ma chist' è prop' scèm'... famm' magnà e nùn c' scassà! Un Maincoon che parla napoletano... misteri della specie!


Postato da stefano valli - 19:14, 14 Apr 2009
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Se rinasco voglio quello col cappello! Parte I


Un giorno a caso...  

Ore 8.00, quasi tutti i mostri di DOOM 2, storico videogame ad elevato tasso di violenza sono schiattati, ehehehe nei sogni vinco sempre io!

A proposito di sogni, muoiono all'alba, e a seconda del tipo la giornata può prendere la giusta piega, per gli uomini vale la legge di Belen e Anna! Se avete sognato Belen (Rodriguez) ok, se avete sognato Anna (Mazzamauro) sfiga totale! Per le donne invece c'è la legge di Gabriel e Alvaro, Garko e Vitali.

Vivo da single all'ultimo piano di un palazzo in una zona residenziale del centro, i primi rumori di vita esterna non mi riguardano affatto. Ma passiamno ai fatti! Piano A, la sveglia impostata in un momento di buoni propositi comincia a suonare... Di risposta al Piano A accendo l'incenso e faccio l'indiano!

Piano B, la seconda sveglia, quella che non da scampo, progettata dalla Nasa per i non udenti e indiani taroccati. La risposta al piano B non besiste, quindi ti alzi e la distruggi saltandoci sopra!!!

Comincio a girar per casa come una vecchia Bmw messa in moto a spinta sul bagnato con le gomme liscie... ecco il bagno. Che faccia, oggi faccio tardi!!!

Preparo una sbarbata, è arrivato il momento di andare a letto prima la sera... Quanto ho fumato... Da oggi faccio le cose per bene... Altro dilemma mentre mi spennello con il gel, dove sarà il turno di doppiaggio, e soprattutto, sarà  fine primo o secondo... oppure entrambi? Controllerò.  Rasoio in mano mi vengono in mente le parole del "Samu": boia-dè quando tu ti fa' la barba comincia sempre dallo stesso lato, ma non prima di aver spennellato per benino, detto in livornese!  Ma è possibile che tutto deve avere una regola? Allora, seguiamo i consigli... parto da destra, poi a sinistra, sotto e sopra di lato e in ginocchio, Figaro qua, Figaro la, Figaro su, Figaro giù.... maremma che mano ferma e che sicurezza, sono proprio barbiere dentro!   Ajaaaa pork... più Ray Charles col Parkinson di fronte allo specchio che barbiere dentro, mi sono tagliato! 

Doccia, profumazione, cremina idratante e via a vestirmi, da osservato speciale, perchè... il mio gattone, non solo è rimasto fuori in attesa di poter fare anche lui i suoi bisogni mattutini, ma comincia anche ad aver un certo languorino... dalla fretta non lo cago di striscio se non con un "a bello!!!" 

Pronto per uscire, preso tutto?

Cellulare, chiavi, agenda, giù a piedi così mi sciolgo un po', arrivo alla macchina, e le chiavi? Risalgo e ops, davanti la porta la spazzatura che avevo dimenticato. Riscendo, e mi avvio... Leo non ha mangiato, sarò di nuovo a casa stanotte! Ecco perchè quando l'ho salutato aveva uno sguardo tipo "a Stè mavaaaffanc"!

Torno su, ma proprio mentre sto per lasciargli una super dose di croccantini noto le finestre, ancora aperte... il micione avrebbe festeggiato tutto il giorno per tetti canticchiando come quell'odioso Supertelegattone che a Superclassifica shw cantava sono il gatto sul tetto che ascolta...tutto come fosseeee la prima voltaaaaa..."

Scendo per la terza volta in dieci minuti, saluto la mia vicina di casa che sono convinto pensi "è proprio matto", risalgo in macchina Pink Foyd a mediopalla e via..., non ho fatto colazione...ok  parcheggio al volo in tripla, bar, cornettone caldo, bicchierone di latte freddo, uno sguardo veloce ai giornali!

Dovevo far partire la lavastoviglie... stasera dovrò anche lavare qualche piatto oltre a prepararmi la cena,... la cena? Il frigo è di quelli grandi ma è pieno solo di roba da bere!

Ma dove sto andando? Inversione! Non ho ancora controllato l'agenda ma in ogni caso la direzione era totalmente sbagliata.

Agenda tra le mani mentre guido mi becco la prima claksonata e il secondo vafff.. ah meno male devo essere in sala alle 11, ce la faccio...

Alle 11 e 20 sono in sala dopo aver intonato naturalmente 2 ottave sotto visto che non sono Nico Di Palo il controcanto di "Aldebaran" tanto per schiarirmi la voce.

Ah eccoti... e io... ma come non vi hanno avvertito che sarei arrivato alle 11? Alle 11 non alle 11 e 20... Il manuale del perfetto ritardatario suggerisce: ho lasciato la macchina al parcheggio di scambio della metro che non solo è arrivata in ritardo perchè era sciopero, ma ha anche bucato una ruota... io e altri 2 siamo dovuti scendere ad aiutare il macchinista a sostituirla...

Al leggio, una vista una incisa, e guai a sbagliare!

Fatto. Pausa pranzo, ma strano..oggi non chiama nessuno... lo avevo spento per lavorare! Riaccendo il telefono notifica dall'ufficio e subito chiamata in arrivo, hai dimenticato di firmare la liberatoria.... Sono ancora nelle vicinanze, torno...

Le 12 e 30 e la giornata è ancora lunga...

Continua... 

Postato da stefano valli - 03:48, 04 Apr 2009
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E se rinasco voglio essere Quincy Jones! Parte II

 

Un giorno a caso 2 

Cosa mangio? Vediamo tanto per cominciare dovrei avere un danacol in borsa, fa bene riduce il colesterolo... niente affatto, è rimasto a casa. Entro in un bar e ne chiedo uno, lo avranno di sicuro... il barista mi risponde: ce li porta la Marcuzzi, ma oggi non è passata, prova a casa sua! Ignorante lei pubblicizza un altro prodotto... e poi figurati se ogni mattina va a fare le consegne col furgoncino!

Sono a Porta Pia, abbastanza vicino ai Parioli dove abita appunto la Marcuzzi, furgoncino o no, decido di andarci, non si sa mai.... poco dopo arrivo sotto casa sua, sul citofono leggo Marcuzzi, poi un altro Marcuzzi, avrà due appartamenti uniti, suono al primo... 'ngiorno scusi, sono Stefano Valli, la signora è in casa? Ma quale signora, non c'è nessuna signora, questo è lo studio commercialista del Dottor Macuzzi, e poi ora siamo in pausa!... Ma come ... guardo meglio e ... caso di omonimia direte voi, macchè caso di miopia! Suono a quello giusto, risponde una voce dal marcato accento straniero, sié? Salve c'è la Marcuzzi? Marcuzz' e matr' o e fillie... Ci rifletto pochi secondi.....beh per matr' intenderà sicuramente la madre, stanno sempre insieme nelle foto sui giornali, e allora opto per fillie.

Poco dopo mi ritrovo a parlare di videogames, iPod e figurine Panini con il figlio Tommaso di 8 anni!!! Fingo un guasto all'audio del citofono e accanno il pischello. Ci riprovo chiedendo questa volta direttamente di Simona... mi risponde la stessa voce straniera, Siemonie no abitare più a qvesta case... Ma come è possibile c'è ancora il nome sul citofono... ma siiii cavolo intendeva, Inzaghi! Porca miseria, mi sbaglio sempre.. non è Simona è Alessia... scusi volevo dire Alessia... Finalmente arriva, ma comincia subito a temporeggiare, parla molto lentamente e con una strana ma familiare base musicale in sottofondo, poi ad un certo punto dice: "non sei stato nominato!" Mi rilasso, le nomination mettono sempre ansia!

Per rompere il ghiaccio la prendo alla larga, le chiedo di quando lavorava con le Iene, della Gialappas e poco dopo arrivo al dunque: senti Simo... avrei bisogno di un danacol, o qualcosa del genere, in caso me lo tiri dal balcone o vengo su a prenderlo. Indispettita mi risponde, per prima cosa non sono Simo, (cavolo si chiama Alessia) e poi non è proprio possibile, in questo istante ho i bigodini termici in testa, la crema contorno occhi al cetriolo e due fette di limone di Sorrento sulla fronte, e poi comunque ne sono sprovvista li ha in consegna Little Tony.... Ma perchè, esistono anche termici... e ancora come farà a parlare con le fette di limone sulla fronte senza che cadano...bah roba di donne! 

Continuiamo la chiacchierata trattando svariati argomenti tipo la crisi economica, le automobili sportive, facebook, i Rolex, il Gf, naturalmente sempre con le fette di limone sulla fronte...ma poi non potrebbe mettere una crema anche lì...  Infine  dopo aver ascoltato un interminabile sfogo sul suo ex, mollato perchè non segnando mai si deprimeva e non svolgeva a dovere i compiti di buon marito....., la saluto e vado alla ricerca di un fornaio che abbia anche salumi!

Salve, una pepsi ghiacciata e quelle 2 fette di pizza bianca con la mortazza sottile sottile! Il tempo passa, e pur avendo il pasto preferito dai romani a portata di bocca sono ancora a digiuno, oddio le 13 e 20 alle 13 e 30 dovrei essere alla Fono Roma a 7/8 fermate di metro che bucherà anche questa volta.

Arrivo finalmente, inizia il turno, procede senza problemi, contrattino e un paio di chiacchiere con altri direttori e colleghi impegnati nelle altre sale e via.

Siamo così arrivati alle 15 circa, ho finito in anticipo, che faccio fino alle 18... dal momoento che sono dalle parti di San Giovanni decido di fare un salto in un negozietto che vende dischi in vinile.... questa si che è una rarità... la prendo, un'altra e poi... no non ci posso credere questo non lo troverò mai più nella vita, il doppio album "Beatles 67/70" su etichetta Capitol Records!!! Tratto il prezzo, missione compiuta, esco pensando già a quando li ascolterò col mio valvolare...

Visto che sono in zona passo addirittura a salutare un mio amico musicista e appassionato di dischi che ha una gioielleria vicino al colosseo, così tanto per pavoneggiare gli acquisti.... fatto! E ora via in radio!

Arrivo e mi trovo subito davanti il mio superiore che mi fa..."A Valliii, tu si che ce capisci... stai avanti, sei il vero numero uno... pensa gli altri..."

Help me... se rinasco voglio essere Quincy Jones!

continua...

Postato da stefano valli - 03:19, 04 Apr 2009
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Quincy Jones, ci sto dentro! Parte III

 

Sempre un giorno a caso!

In radio... tra poco inizio.

Però, fossi davvero Quincy Jones...... per esempio il mio arrivo in radio sarebbe stato sicuramente tutta altra cosa... proviamo ad immaginare...

Da leggere alla Fantozzi.

Incontro presso l'ufficio presidenziale, aperitivo con i massimi esponenti della nota emittente nazionale.

Visita guidata dell'intera struttura con relativa dettagliata illustrazione delle avanzate e sofisticatissime tecnologie, intervista, foto e stretta di mano e pacca sulla spalla a buona parte dello staff artistico.

Colazione presso ristorante esclusivo a Monte Mario con vista di Roma dall'alto, autografi e foto di rito della serie: proprio quì ha mangiato Quincy Jones!

Entrata trionfale negli studi di Dimensione Suono 2 al terzo piano; il comitato d'accoglienza è capeggiato dal mio superiore, in questo caso non più, con tanto di copia in vinile prima stampa da autografare. Accoglienza da manuale!!! Ma se l'intervista l'ho già fatta che ci faccio a Dimensione Suono 2!!! Ah si, serve giusto per immaginare un diverso ingresso in radio... nei volti di tutti, anche di coloro che sono perennemente incavolati e che non mi sopportano grande gioia ed ammirazione...

Hi Quincy... ancora foto, autografi, il meraviglioso caffè che abbiamo al terzo piano, e..... nonostante il divieto di fumare un Cohiba super invecchiato avuto in regalo direttamente da Fidel, ma non è finita, dulcis in fundo, folla di gente in delirio fuori ad aspettare, anche solo per poter dire....... Quel giorno c'ero!

Torniamo al vero pomeriggio in radio, mi sistemo in sala speaker, giusto il tempo di preparare alcune cosette, ci siamo quasi, cuffie in testa luce rossa e.. On Air!!! 

Ore 20.50. Finita la diretta saluto tutti e mi avvio, ma proprio mentre mi avvicino al portone per uscire in strada ho come l'impressione che ci sia qualcosa di strano, mi pare di sentire... un brusio, apro e... 

La Marcuzzi e Little Tony con una confezione da 24 di Danacol?

No, una folla in delirio che urla è lui è lui, hanno fiori, macchinette digitali, cellulari pronti a scattare... ma è buio... ma che sta succedendo, sono diventato davvero Quincy Jones e non me ne sono accorto?... No no, sono ancora bianco e me stesso! Meglio, anche perchè prima di diventarlo avrei dovuto sbrigare un paio di cosette.... comunque aspettavano Biagio Antonacci, in rec-diretta per un'intervista...

... vorrei cantare come Biagio Antonacci vorrei pesare come Biagio Antonacci firmare autografi alle fan, riempire i palasport e fare quel che fa Biagio Antonacci!!!

Un po' di relax, una bella cenetta è l'ideale, qualcosa mi inventerò. Ma Quincy Jones, che farebbe al mio posto...

continua...

Postato da stefano valli - 18:56, 03 Apr 2009
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Alfa Romeo Spider Story "Il Duetto" - Parte IV

 

Con la IV ed ultima serie lo Spider Alfa Romeo subisce cambiamenti di rilievo, un certo ritorno alle origini principalmente dovuto alla grande competenza di Pininfarina, che visto il calo di interesse da parte del pubblico propone con la nuova Duetto l'eliminazione di appendici che avevano appesantito un po' la linea. La prima cosa che cattura l'attenzione è in tutti i sensi l'alleggerimento della vettura.

Esterno.

Lo Spoiler posteriore scompare, i paraurti sono incassati e in tinta con la carrozzeria, i gruppi ottici posteriori ridisegnati, lo scudetto anteriore rinnovato, gli specchietti retrovisori laterali elettrici e regolabili dall'interno, e le minigonne vengono sostituite con dei più dignitosi copri longheroni. 

Interno.

La selleria viene proposta in soli due colori, nero o beige chiaro con finiture in materiale scamosciato, che puntualmente dopo un po' di uso...diventavano tipo l'alcantara...inguardabili. I sedili anteriori, arretrati di qualche centimetro. Il servosterzo, ormai di serie.  Risultato: una guida più sicura e meno stancante.   

Motorizzazioni.

"1600" a carburatori, "2000" ad iniezione elettronica e "2000 i.e." con marmitta catalitica.

Gli esemplari venduti fino al 1993 saranno 18.456, da quel momento la Spider Duetto lascierà la scena, sostituita dalla versione decappottabile della "GTV".

Il Duetto è ormai un’icona che grazie alla sua presenza scenica ha segnato un'epoca, e.. un progetto di ritorno in grande stile sul mercato come già avvenuto per il Maggiolone (New Beetle), la Mini o la Fiat 500!

E così siamo arrivati alla fine di questo viaggio, se ho ulteriormente alimentato la vostra passione contattatemi pure, ne ho possedute diverse, e sono disponibile per consigli sulla valutazione, l'acquisto, la manutenzione, il restauro, i Club ufficiali, e tutto ciò che gravita intorno a questo mondo! 

stefanovallirds2@yahoo.it 

Un grazie speciale ad un caro amico, Luciano Bono di "Duetto Club Italia" che con la sua passione e competenza ha contribuito a farmi definitivamente innamorare di questa "Special Car"

Postato da stefano valli - 18:55, 16 Mar 2009
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Alfa Romeo Spider Story "Il Duetto" - Parte III


Abbiamo concluso la parte terza arrivando a sfiorare gli anni 80’, anni  passati alla storia per i negoziati tra USA e URSS, per la tragica scomparsa di John Lennon, per l’attentato al Papa, per la moda alquanto discutibile, per i paninari e… per la definitiva invasione della plastica! La plastica ed i suoi derivati… standing ovation in alcuni casi, vedi strumenti sanitari e parasanitari sterili monouso, ma in altri tipo hi-fi, elettronica e automobilismo sicuramente pollice in giù!

Lo Spider Alfa subisce varie modifiche nella prima metà degli anni 80' molte delle quali esterne, facilmente individuabili e visibili... provate ad osservare attentamente le varie foto pubblicate, mettetele a confronto e capirete meglio...

1983, arriva la “Aerodinamica III Serie FL” Face Lift (foto), molto simile a quello destinato al mercato USA. aumento della lunghezza che passa da 4120 a 4270mm, cerchi in lega con nuovo disegno, la capote in tela viene sostituita con una in materiale sintetico, gli avvolgenti paraurti in materiale plastico e bicolore, (sotto quello anteriore uno scomodo spoiler mal destinato), la mitica mascherina poi diventa una specie di scudo in materiale gommoso al centro del frontale, gli stemmi Pininfarina sono in plastica e un po' bombati (prima erano di metallo smaltato e piatti), la fanaleria posteriore interamente ridisegnata con l’inserimento dei retronebbia, delle luci targa migliorate, e una cosa che inizialmente fece storcere il naso… nella parte posteriore sulla coda tronca, viene applicata un’appendice aerodinamica in materiale morbido di colore nero. Il nero non passa mai di moda, la linea sembra diventare più aggressiva, e poi, si abbina bene con tutti gli altri colori.............. lo avranno pensato anche loro?
Questa tinta prevalentemente opaca diventa predominante soprattutto all’interno dell’abitacolo, i vari comandi, le razze del volante, le cornici della strumentazione con grafica aggiornata e di colore nero anche una consolle centrale con una serie di spie precedentemente posizionate intorno agli strumenti. Le motorizzazioni rimangono pressoché le stesse, arriva solo un piccolo arricchimento di potenza per la 1600, 104 CV contro i 102 CV della precedente. Tre anni dopo, il marchio “Alfa Romeo” passa alla famiglia Agnelli e arrivano le prime novità.... il 1986 oltre all' "Aerodinamica II” (Aero II) viene proposta sul mercato un’ alternativa a loro dire importante, ma che a parer mio avrebbero potuto evitare... la "Quadrifoglio Verde".

Che dire di questa alternativa...  una cosa è certa, non fece di certo impazzire di gioia gli appassionati, vediamo perchè!

 

Le principali visibili differenze:

1-Disegno dello spoiler anteriore (BoroCar 2+)

2-Minigonne laterali (Meglio indossate dalla Bellucci e dalla Stone di quel periodo...  2- alla modifica 9+ alle 2 gnokke)

3-Specchietti laterali in plastica e regolabili dall'interno (Ma era proprio necessario? 5)

4-Nuovo disegno dell' hardtop (Mmmmh... d'inverno sarebbe il caso di lasciarla riposare in garage 6-)  

5-Cerchi in lega e aumento della misura dei pneumatici a 15 pollici   (Questa si 8+)

6-Il legno nobile del volante e del pomello della leva del cambio viene sostituito da materiale in similpelle (Che simpatici risparmiatori 4-)

Ma come hanno potuto!!!

Good Life(Style)!

stefanovallirds2@yahoo.it

 

Postato da stefano valli - 19:30, 18 Feb 2009
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Alfa Romeo Spider Story "Il Duetto" - Parte II

 

La  terza parte è dedicata al periodo in cui avvennero cambiamenti che segnarono una nuova era per questo "Spider" di casa nostra.

Coda Tronca

Presentata al Salone dell'Automobile di Torino la seconda serie si caratterizza per il "taglio della coda", restyling dovuto e voluto non solo per stare al passo con i tempi ma anche per migliorare la stabilità posteriore alle alte velocità dal suo creatore Pininfarina, che per l'occasione propose inoltre paraurti in acciaio inox con profilo in gomma di protezione e la scomparsa delle calotte copri faro, pur rimanendo gli stessi privi della ghiera esterna. le successive evoluzioni degli Spider di Arese detti quindi "Coda Tronca" si concretizzerannono anche con altre versioni di grande successo. nel 1971 viene presentata la 2000 Veloce (4,12 metri), con motore 2 litri e 131 cv per 195 km/h, prodotta in 38.379 esemplari di cui 22.000 esportati negli Stati Uniti, detta serie America, con iniezione meccanica Spica al posto dei carburatori a doppio corpo orizzontali Dell'Orto (più sportivi), Weber (più regolari e attenti ai consumi) o Solex"serie America" si caratterizza inoltre per i paraurti ad assorbimento, richiesti dalle norme di omologazione di quel paese, ed una specifica gamma colori. è inutile ricordare quanto siano avanti rispetto a noi... dicevamo la 2000 Veloce viene ulteriormente modernizzata nel 1975 con la seconda serie in produzione poi fino al 1982. ma vi starete chiedendo, e le altre cilindrate? con l'eterno caro-petrolio la benzina normale costava intorno alle 162 lire, mentre la super circa 200 fu naturale produrle ancora. dal 1972 il listino il ritorno della motorizzazione di 1600cc, con le versioni Spider Junior 1.3 e 1.6, unificati nell'allestimento, ad eccezione del volante in legno Hellebore (in foto) a calice profondo comprensivo di leve clacson e non fornito sulla versione 1.3. dal 1977 la versione 1.3 Junior esce dal listino, dove rimangono fino all'82 la Spider 2000 Veloce e la Spider 1600. (più sòla in tutto e per tutto), per ottemperare alle già severe norme americane anti-inquinamento. la

Siamo così arrivati al 1983, anno in cui viene alla luce la Spider Alfa Romeo "Terza Serie" Aerodinamica!

Good Life(Style)!

stefanovallirds2@yahoo.it

 

Postato da stefano valli - 19:53, 02 Feb 2009
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