Il libro traccia un’ampia panoramica della filosofia e della pratica della bicicletta: dalla controversa storia della bici di Leonardo,fino ai giorni nostri con riferimento a quanti,con modalità diverse, vogliono riappropriarsi di un mondo a misura d’uomo non solo per garantire un futuro al pianeta,ma per trovare nuovi percorsi di felicità. Ecco allora i ribelli sulla bici. Da quella dell’anarchico Luigi Masetti, ciclo-viaggiatore d’inizio secolo, a quella patafisica di Alfred Jarry,a quella psichedelica di Albert Hofmann. E poi bici resistente: da quella partigiana, a quella dei vietcong sulla pista di Ho Chi Min, fino a quelle odierne della Critical mass,di estensione mondiale,dalle ciclofficineitaliane. L’uso quotidiano viene approfondito dal Breviario del ciclista urbano, in collaborazione con la Ciclofficina romana ex Snia.Mentre nelle pagine dei pedalatori dei boschi c’è tutto quello che occorre: dalla scelta del mezzo all’equipaggiamento e agli itinerari.Non manca la bici dei bimbi,che riprende l’esperienza del maestro elementare Gianni Milano. La riscoperta della bici non agonistica è sotto gli occhi di tutti. Non è un caso che anche il governo abbia varato incentivi per l’acquisto. Manca però un’informazione diffusa ed efficace sull’uso della bici che non sia quello passivo e consumista fatto di look,griffe e accessori.Questo libro copre il vuoto di informazioni,dalla parte dei lettori e degli utenti. L'autore del libro è Luigi Bairo,scrittore,giornalista e insegnante,da anni si occupa di diffondere la filosofia della bicicletta come mezzo di trasporto solidale,non violento ed ecologico.Il suo libro d’esordio, il Millelire Bici e libertà: l’arte di viaggiare in bicicletta, è stato un cult per i viaggiatori su due ruote. Bici Ribelle Percorsi di resistenza, fantasia e libertà di Luigi Bairo edizioni Stampa Alternativa |