In occasione del centoventesimo compleanno di Groucho Marx (1890-1977), icona cinematografica senza tempo, è uscito da qualche settimana edito da Castelvecchi "Groucho e i suoi fratelli". Il libro offre ai lettori una panoramica sulla vita e i film dei quattro fratelli Marx, Groucho, Harpo, Chico e Zeppo. I personaggi in questione hanno influenzato particolarmente il cinema contemporaneo. Non solo, com’è logico che sia, sul cinema più strettamente comico ma anche su quello cosiddetto d’autore, e per tutti valga l’esempio di Woody Allen. Il quale sin dal suo esordio, Prendi i soldi e scappa (1969), mise subito le cose in chiaro “camuffando” con gli occhiali e gli enormi baffoni di Groucho i genitori di Virgil Stardwell, l’improbabile rapinatore protagonista del film. Il volume realizzato da Luca Martello si divide in due sezioni. La prima parte è biografica e parte dall’infanzia e dai primi passi in teatro per arrivare ai tardi approdi televisivi, passando ovviamente per il cinema. Ed è appunto al cinema che è dedicata la seconda parte di questo studio.
La carriera dei fratelli Marx è descritta film dopo film, attraverso l’uso di interessanti schede critiche. Vengono poi analizzati i film in cui i fratelli compaiono singolarmente o comunque non in formazione tipo. A tutto ciò vanno aggiunte le schede dei libri scritti dai Marx, in prevalenza da Groucho, e sui Marx, oltre ovviamente alla puntuale e ben fatta sezione iconografica. Groucho e i suoi fratelli La vita e l’arte dei Marx Bros. di Luca Martello Castelvecchi editore
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