Gli Alti & Bassi cinque ragazzi di oggi interpretano le indimenticabili cover dei ragazzi di ieri. Il gruppo promette una serata frizzante, una ricerca accurata e minuziosa consente agli Alti & Bassi di riservare ad un pubblico eterogeneo una carrellata di brani particolarmente sapienti nel carpire l’attenzione di una platea oramai avvezza al belcanto. Il tema e il titolo del programma sono un omaggio al secolo scorso. Tocca infatti brani veri e propri simboli di un’epoca che, oltre ad offrire dei tributi artistici e culturali, diventano il punto di partenza per uno straordinario lavoro di ricerca e di sperimentazione. L’ensemble si esibisce nelle trascrizioni di classici e molte altre chicche. Il gruppo si muove sul palco con simpatia e disinvoltura ed una versatilità fuori dal comune, capace di regalare esibizioni istrioniche, ma sempre in equilibrio. Naturale pensare come possano avere tratto ispirazione dal Quartetto Cetra, ironici e trasformisti pare siano stati citati come “l’emanazione nazionale e giovanile del modello Manhattan Transfer”. Gli Alti & Bassi offrono a chi li ascolta stimoli continui e forse anche una sottile confusione sui confini che, nei programmi ministeriali dei Conservatori, relegano la musica “leggera” a semplice ruolo di passatempo. Io ho in mente te Alti & Bassi Villa Doria Pamphilj 25 Luglio informazioni www.iconcertinelparco.it |