Il più grande evento equestre d'Europa per numero di spettatori è il Carnevale Romano che giunge alla quarta edizione. Una festa gigantesca che porterà nelle strade e nelle piazze della Capitale: spettacoli, fuochi d'artificio, animazioni, parate, mostre, attività didattiche e ludiche per i bambini. Cuore della manifestazione saranno i cavalli che animeranno Piazza del Popolo con tante iniziative tra sfilate, spettacoli ed esibizioni per tutta la durata del Carnevale, dall'11 al 21 Febbraio.
Nato nel Medioevo, il Carnevale Romano ha tuttavia la sua massima esplosione dopo l’elezione di Papa Paolo II, il quale, dopo il trasferimento della residenza pontificia a Palazzo Venezia, concentra nel centro storico ed in particolare nella Via Lata (attuale Via del Corso), la maggior parte dei festeggiamenti carnascialeschi. La Commedia dell’arte, le sfilate in maschera, i Giochi Agonali, i carri allegorici, tornei e giostre, le attesissime corse dei cavalli berberi e la festa dei moccoletti coinvolgevano tutta la popolazione, richiamando viandanti e curiosi da mezzo mondo. Con l’avvento dei Savoia a Roma nel 1870, inizia il tramonto del Carnevale, soprattutto a causa dei molti incidenti che avvenivano durante i giochi e che mietevano diverse vittime tra il pubblico presente.
Il più grande evento equestre d'Europa per numero di spettatori è il Carnevale Romano che giunge alla quarta edizione. Una festa gigantesca che porterà nelle strade e nelle piazze della Capitale: spettacoli, fuochi d'artificio, animazioni, parate, mostre, attività didattiche e ludiche per i bambini. Cuore della manifestazione saranno i cavalli che animeranno Piazza del Popolo con tante iniziative tra sfilate, spettacoli ed esibizioni per tutta la durata del Carnevale, dall'11 al 21 Febbraio.
Nato nel Medioevo, il Carnevale Romano ha tuttavia la sua massima esplosione dopo l’elezione di Papa Paolo II, il quale, dopo il trasferimento della residenza pontificia a Palazzo Venezia, concentra nel centro storico ed in particolare nella Via Lata (attuale Via del Corso), la maggior parte dei festeggiamenti carnascialeschi. La Commedia dell’arte, le sfilate in maschera, i Giochi Agonali, i carri allegorici, tornei e giostre, le attesissime corse dei cavalli berberi e la festa dei moccoletti coinvolgevano tutta la popolazione, richiamando viandanti e curiosi da mezzo mondo. Con l’avvento dei Savoia a Roma nel 1870, inizia il tramonto del Carnevale, soprattutto a causa dei molti incidenti che avvenivano durante i giochi e che mietevano diverse vittime tra il pubblico presente.